Pioggia e neve, riserve idriche vicino al record

La pioggia e la neve delle ultime settimane hanno contribuito in modo decisivo a riportare le riserve idriche dall’inizio dell’anno a livelli di normalità. Non solo: come dimostra l’ultimo bollettino di Arpa Lombardia, per il bacino dell’Adda i nuovi dati sono quasi da record.

Attualmente il totale della riserva idrica – per il territorio della provincia di Sondrio e dell’Alto Lago – «è aumentato rispetto alla settimana precedente del 17,8% e risulta superiore alla media del periodo 2006-2020» del +35.5%.

Analizzando singolarmente le varie componenti, salta subito all’occhio l’importante contributo del cosiddetto Swe, sigla inglese che indica il livello di neve equivalente in acqua. È pari a oltre 1.171 milioni di metri cubi la riserva attualmente disponibile, quasi un terzo in più rispetto alla media del quindicennio di riferimento. Se confrontato al minimo del periodo 2006-2020, addirittura si parla di un +260,8%. Ottimi anche i valori dei volumi invasati negli invasi artificiali (al 3 di marzo si parlava di più 105 milioni di metri cubi di acqua, a fronte di una media pari a 82,4) e nel Lago di Como, con 170 milioni. In quest’ultimo caso, il minimo del periodo di riferimento è pari a circa 21 milioni, motivo per cui l’incremento attuale supera il 700%.

A livello di riserve idriche, peraltro, ulteriore contributo è atteso a breve, con il ritorno delle precipitazioni che caratterizzerà l’intero fine settimana, con un inasprimento dei fenomeni atteso per domenica, come fanno sapere gli esperti del Centro nivometeorologico di Bormio di Arpa Lombardia.

Sulle aree centro-occidentali della provincia sono attesi dai 30 ai 50 centimetri di neve fresca con locali punte fino a quota 60, mentre sull’Alta Valtellina si arriverà al più attorno ai 30 centimetri. In entrambi i giorni la quota neve si attesterà tra i 1000 e i 1400 metri, con i valori inferiori attesi nelle prime ore di sabato sui settori occidentali.

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