Pasqua imbiancata sulle vette

Sarà una Pasqua imbiancata in molte località turistiche e sciistiche della provincia di Sondrio. Ieri la neve è scesa abbondante a Chiesa in Valmalenco, 30 centimetri di manto bianco fresco che ha incrementato quello già presente sulle piste, che arriva anche a superare in alcune zone il metro e mezzo. Nevicate anche a Livigno, dove scende ormai da alcuni giorni e la neve fresca supera i 20 centimetri; meno copiose, attorno ai 5 centimetri, a Madesimo e pure ad Aprica.

Per la giornata di oggi gli esperti di Arpa Lombardia prevedono precipitazioni «deboli, anche a carattere di rovescio o temporale: su Alpi e Prealpi nella prima parte della giornata diffuse, dal pomeriggio sparse, e più insistenti fino a sera sul settore di Nordovest. Limite neve oltre 1500 metri circa». Limite neve che dovrebbe abbassarsi poi nei prossimi giorni, e non mancheranno ulteriori precipitazioni e nevicate. A Pasqua si prevedono precipitazioni «per tutta la giornata, anche a carattere di rovescio e temporale: inizialmente deboli sparse, dal mattino tendenti a diffuse, verso sera in intensificazione da deboli a moderate. Limite neve attorno a 1300 metri circa».

Anche a Pasquetta non splenderà il sole, le piogge dovrebbero andare ad esaurirsi solo in serata. Resta marcato (grado 3 in una scala che arriva fino a 5) il pericolo valanghe. «In terreno alpino formazione di nuovi estesi lastroni soffici ed incremento e sovraccarico di quelli già presenti, staccabili con debole sovraccarico generando valanghe di grandi dimensioni - si legge nel bollettino di Arpa Lombardia in riferimento sia alla giornata di oggi che a quella di domani -. Attività valanghiva spontanea dai versanti più ripidi a qualsiasi esposizione, con distacchi di grandi dimensioni». Il prossimo bollettino valanghe verrà diffuso domani alle 14.

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