Sabato 09 Gennaio 2010

I "furbetti" che evadono e noi onesti


Le statistiche danno Berlusconi in netto vantaggio come preferenze, e su ciò vorrei fare delle riflessioni. In questi giorni hanno dato la comunicazione dei soldi rientrati in Italia dai paradisi fiscali: 95 miliardi di euro (incredibile quante persone oneste ci siano in giro). Questi gli ultimi risultati della guardia di finanza di tutti i soldi recuperati e sequestrati. Le statistiche dicono anche che si evadono milioni di euro al giorno: fantastico. E anche in questo caso, quante persone lo fanno solo nella nostra provincia? E in tutta Italia quante?
Scommetto che per la maggior parte, se non nella totalità, si tratta di votanti di destra. Non per convinzione, ma perché conviene.
Lo farei anch’io se avessi la possibilità di evadere milioni, perché in questo bel paese se rubi una caramella, paghi. E se esageri pagano. Su questo racconto una cosa successa veramente.
Una mia amica negoziante, per generosità, cortesia e amicizia ha regalato un ghiacciolo a un bambino: costo 50 centesimi. Per sfortuna qualcuno della Finanza passava per caso e ha visto il gesto, e si è ritrovata a pagare una multa  di 140 euro circa, perché secondo il finanziere, stando alle leggi, anche se il ghiacciolo è regalato bisogna fare lo scontrino. Giusto o sbagliato non so, ma anche se ha fatto un errore, in percentuale mi sembra un po’ eccessivo per 50 centesimi non fatturati vedersi fare una multa da 140 euro. Pensate, infatti, che percentuale di multa dovrebbe pagare - in base a questo ragionamento - chi a evaso 95 miliardi.
Sicuramente la mia amica la prossima volta non commetterà più quell’errore, ma quei furbetti dei 95, faranno lo stesso? Non credo. Poi, con tutti i condoni che ci sono stati, quanta gente si è fatta amica Berlusconi?
Il paese, sono convinto, si sta dividendo non tra gente di destra o di sinistra ma tra gente onesta e non onesta.
Speriamo che il 2010 porti lavoro a tutti, che lo Stato la smetta di regalare soldi alle case automobilistiche come sempre e non solo, e soprattutto alle aziende che non garantiscano lavoro ai propri dipendenti o che chiudono o si trasferiscono. Altrimenti sono soldi buttati, perché è un controsenso prendere soldi alla povera gente onesta che paga tutto, per darli a chi ha sempre evaso. Le statistiche dicono che siamo arrivati a 3 milioni di poveri, vedremo il prossimo anno, se cambierà qualcosa. C’è ancora speranza? Se le pene per i furbi sono queste, non credo. Sono sempre più convinto che le leggi le debbano fare coloro che subiscono un torto, cioè la gente onesta, non dai politici che non si sa da che parte stanno.

Walter Canali

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