Resta alto il rischio valanghe, Morterone ancora isolato

Nel Lecchese chiusi i rifugi Brioschi, Rosalba e Azzoni. A Livigno sceso oltre un metro di neve

Chiusa fino a data da destinarsi la strada da Ballabio a Morterone per rischio slavine. Resta in vigore l’ordinanza siglata dall’amministrazione provinciale. Il sindaco Dario Pesenti chiarisce che non ci sono grandi problemi per chi abita in paese e che è comunque attivo il piano di protezione civile qualora si verificassero emergenze.

Il bollettino di Arpa Lombardia emesso alle 13 di oggi domenica 25 febbraio conferma il pericolo di distaccamenti a livello 4 ovvero forte. Proprio per il maltempo alcuni rifugi del territorio in questo fine sono rimasti chiusi tra questi, il rifugio Brioschi, sulla vetta della Grigna Settentrionale, e il rifugio Rosalba, in Grignetta e l’Azzoni sul Resegone. Nei prossimi giorni i gestori valuteranno il da farsi.

L’inverno non si arrende l’ondata di freddo, pioggia e maltempo ha provocato delle nevicate abbondanti in Valsassina e Valtellina. Precipitazioni abbondanti in Valmalenco nella ski-area del Palù, a Valfurva, Aprica, Bormio, Madesimo con un metro di neve fresca già caduta a Livigno, per la gioia di turisti e gestori degli impianti di risalita.

La neve è caduta copiosa anche ai Piani di Bobbio e ai Piani di Artavaggio così come al Pian delle Betulle.

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