Lo sport e la disabilità «Costruiremo strutture utilizzabili da tutti»
Gli amministratori di Livigno a Roma nella sede del comitato paralimpico con il presidente Luca Pancalli

Lo sport e la disabilità «Costruiremo strutture utilizzabili da tutti»

Gli amministratori hanno incontrato a Roma il presidente del comitato paralimpico italiano Allo studio c’è una sinergia con l’ospedale Morelli

Livigno vuole ospitare tutti i campioni dello sport, anche quelli diversamente abili, che da anni hanno scelto il Piccolo Tibet per allenarsi in altura. Nella scorsa estate si sono allenati a Livigno la nazionale di calcio degli amputati, i campioni paralimpici del nuoto che hanno effettuato un periodo di adattamento all’altura per prepararsi all’appuntamento di Città del Messico, infine i giocatori della Briantea basket. Proprio della possibilità di costruire un rapporto sempre più stretto tra il paese e gli atleti diversamente abili, gli amministratori si sono confrontati a Roma con il presidente del comitato paralimpico italiano Luca Pancalli

All’incontro avvenuto al palazzo del Coni a Roma in occasione dell’investitura di Livigno comune europeo dello sport 2019 hanno partecipato il sindaco Damiano Bormolini, , il vice sindaco Remo Galli, il consigliere con delega allo sport Samantha Todeschi e il presidente di Apt, Luca Moretti «La visita al presidente del comitato paralimpico Luca Pancalli, è stata davvero importante. Abbiamo ricevuto spunti interessanti da una persona fantastica - rivela il vice sindaco Remo Galli-. Abbiamo evidenziato al presidente che oggi Livigno ormai è un punto di riferimento per il comitato paraolimpico e per i tanti atleti con disabilità».

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