Livigno ha messo la neve “in cascina” per la gara di fondo del 25 agosto
Il luogo dove è conservata la neve per la gara di fondo del 25

Livigno ha messo la neve “in cascina” per la gara di fondo del 25 agosto

Neve che è stata conservata dallo scorso inverno per essere pronta per fornire un suggestivo scenario estivo. La neve è stata “messa in cascina” grazie alla tecnica dello snowfarmig.

Il servizio valanghe di Livigno (Livigno Avalanche Centre) è diventato membro dell’European Avalanche Warning Services Association (Eaws), l’associazione europea dei servizi valanghe, riconoscendo che il servizio offerto dalla località rispetta gli standard qualitativi dei più importanti centri valanghe nazionali.

«Nei prossimi anni daremo il nostro contributo tecnico per migliorare i servizi forniti dai centri valanghe europei - afferma Luca Moretti, presidente di Apt Livigno - tentando anche di fornire indicazioni per la nascita di servizi locali analoghi a quelli di Livigno». Il riconoscimento fa piacere un po’ a tutti nel Piccolo Tibet, visto che negli ultimi anni la promozione turistica ha puntato decisamente sullo freeride e la sicurezza è fondamentale. «È una bella soddisfazione che premia il lavoro fatto - spiega Fabiano Monti, previsore valanghe e tecnico del progetto freeride di Livigno -. Il servizio valanghe locale di Livigno è una realtà piccola e per questo dinamica e pronta a sperimentare nuove soluzioni, come ad esempio il bollettino della qualità della neve. Sono stato inserito nel tavolo tecnico dell’associazione e tenterò di fornire il mio contributo per migliorare i servizi offerti dagli uffici valanghe europei».

Una “valanga” di neve intanto è pronta ad invadere le vie del centro per assicurare il tracciato della gara di fondo per il palio delle contrade in programma la serata del 25 agosto. Neve che è stata conservata dallo scorso inverno per essere pronta per fornire un suggestivo scenario estivo. La neve è stata “messa in cascina” grazie alla tecnica dello snowfarmig. È una pratica utilizzata da un paio di stagioni nell’ottica di farsi trovare pronti già da ottobre per allestire le prime piste dedicate allo sci di fondo. La neve, raccolta in un grande mucchio nella piana centrale del paese lungo la pista ciclopedonale, viene coperta con uno strato di segatura e con un telo geotermico, che ne determinano la protezione dai raggi solari. Una volta tolta la copertura, la massa di neve sarà lavorata con i gatti delle nevi, e battuta per essere utilizzata già in agosto. Il 25, come detto, si svolgerà il Trofeo delle contrade con lo show “1K Shot”, gara notturna di sci di fondo in centro paese su neve vera, aperta ai contradaioli che si sfidano in abiti di un tempo, e agli atleti professionisti presenti in loco per gli allenamenti in altura, che gareggiano per aggiudicarsi la vittoria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA