Grosotto, lattine abbandonate vicino alla ciclabile: «Un gesto incivile»
Le lattine abbandonate

Grosotto, lattine abbandonate vicino alla ciclabile: «Un gesto incivile»

La denuncia del gestore del laghetto di pesca che ha poi provveduto a ripulire la zona.

Hanno scambiato il verde pubblico vicino alla pista ciclabile di Grosotto per una pattumiera a cielo aperto e l’hanno riempito con scatole vuote della pappa del cane.

La scoperta è stata fatta dal gestore del laghetto di pesca dei Prati di Punta Mauro Bagiolo, che ha postato alcune foto su Facebook, e ha poi ripulito l’area, frequentata da centinaia e centinaia di persone soprattutto in questi giorni con il sole che è finalmente ritornato. «Non ci sono parole per commentare il comportamento di certe persone, si pensa sempre che questi atti di inciviltà accadano lontano e poi scopri che succedono anche da noi».

La sporcizia dilaga anche nelle scarpate nel tratto del sentiero Valtellina da Grosotto a Grosio. Cartoni, bottiglie di acqua, pacchetti di sigarette sono il regalo che lascia chi transita sulla statale. Sul tratto grosino c’è anche l’erba alta infestante, non ancora tagliata, che restringe la carreggiata. Se nella denuncia di Bagiolo ci sono i proprietari dei cani che hanno buttato le scatole, l’amico Fulvio Pini punta il dito invece contro chi transita a cavallo lungo la ciclabile: «Nei giorni scorsi, nel tratto che fiancheggia il laghetto c’erano evidenti segni di letame lasciato dal passaggio dei cavalli: mi chiedo perché i proprietari non tornino a pulire. Quello è il tratto riservato anche al passaggio di pedoni e di ciclisti che sono così costretti da uscire dal tracciato passando nelle spazio riservato alle auto con non pochi rischi».

Non c’è pace in quello che dovrebbe essere invece , il sentiero Valtellina, un luogo ideala per momenti di relax per tutti. Invece la convivenza si presenta al quanto complicata soprattutto per colpa di chi non rispetta le regole:i cartelli che danno indicazioni sul comportamento da tenere ci sono, ma probabilmente non tutti li guardano.

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