Terza fase per gli over 80

Si può prenotare sul sito

o chiedere al medico

Gli esperti spiegano:«La terza dose è fondamentale per questa categoria»

Parte, oggi, la Fase 3 della campagna vaccinale anti Covid destinata agli over 80.

Tutte le persone appartenenti a questa fascia d’età, residenti in provincia di Sondrio, si parla di almeno 15.600 vaccinabili su un totale di 23.494 che afferiscono all’intera Ats della Montagna (comprensiva, cioè, anche dei territorio di Valcamonica e Alto Lario), possono prenotare, da subito, la loro dose di richiamo al portale www.prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it.

In alternativa, possono chiedere al loro medico curante o alla farmacia di fiducia, di effettuare la prenotazione, curando, in tal caso, di portarsi appresso la tessera sanitaria e il documento di identità. Dall’11 ottobre, invece, potranno vaccinarsi anche in farmacia.

In pratica, dopo lo starter della Fase 3 destinato alle persone con gravi deficit immunitari, circa 3mila, in provincia di Sondrio, riferito al 20 settembre scorso, parte anche il secondo round della campagna vaccinale “di rinforzo” appannaggio delle fasce più a rischio, fra le quali, in primis, ci sono i grandi anziani, compresi coloro che sono ospiti delle case di riposo e per i quali, pure, a stretto giro di posta, partirà la Fase 3, tant’è che il censimento dei fabbisogni, in ciascuna Rsa, è già stato condotto dall’Ats della Montagna.

«Così come per i soggetti trapiantati ed immunocompromessi - precisano dall’Ats - anche per gli over 80 la terza dose è fondamentale, perché i dati scientifici mostrano come, in questi soggetti, ci sia, nel tempo, una diminuzione della protezione immunitaria. Occorre, quindi, rafforzare gli anticorpi attraverso la somministrazione di una dose richiamo da inoculare, però, dopo almeno sei mesi dall’ultima».

Un controllo, quest’ultimo, che verrà effettuato, in automatico, dalla piattaforma di prenotazione, al momento della stessa, dopodiché, come in passato, verranno fornite delle opzioni vaccinali presso gli hub attivi in provincia, ovvero Chiavenna, Morbegno, Sondalo e Sondrio. Villa di Tirano, come noto, in questa fase è off limits.

Ma c’è un’altra, importante, novità, che riguarda le farmacie, perché, a partire da lunedì 11 ottobre, sempre agli over 80, sarà possibile prenotare la vaccinazione ed effettuarla anche in una delle cinque farmacie disponibili in provincia.

Oltre alla Cesare Mazzocchi, di Morbegno, la prima ed unica, al momento, ad aver sperimentato la vaccinazione agli over 60, saranno attive anche la farmacia comunale di Civo, di Valentina Cangemi, la Pighetti, di Dubino, la Gusmeroli, di Montagna in Valtellina, e la Corti, di Novate Mezzola. Altre 10 farmacie saranno poi disponibili in Valcamonica e due in Alto Lario.

«In caso di prenotazione in farmacia, però - spiegano da Ats della Montagna - occorre indicare al farmacista, o esibendo il Green pass o il certificato vaccinale, la data dell’ultima dose effettuata in modo che possa accertarsi del superamento della distanza di 180 giorni del richiamo dall’ultima somministrazione».

I vaccini utilizzati, per il richiamo, sono Pfizer e Moderna, ma alle farmacie verrà consegnato quest’ultimo prodotto.

«Non ci è stato ancora chiarito, tuttavia - precisa Cesare Mazzocchi, dell’omonima farmacia di Morbegno -, se, dall’11 prossimo faremo solo gli over 80 con richiamo o se potremo vaccinare anche persone al di sotto di questa età e, persino, under 60, che, ancora, non si fossero avvicinate, mai, alla vaccinazione. Al riguardo, siamo in attesa di delucidazioni».

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