Scuola primaria, il cantiere “sfora”

«Occorrono altri due mesi di tempo»

Chiavenna, la Pestalozzi riapre il 12, ma i lavori per rifare il tetto sono ancora in corso. Sei classi al Crotto Caurga. «La mensa resta nell’istituto, i bimbi si sposteranno a piedi».

Scuola primaria, il cantiere “sfora” «Occorrono altri due mesi di tempo»
I lavori in corso sull’edificio scolastico di Chiavenna

Sei classi, dalla prima alla quarta, della scuola primaria Pestalozzi dell’istituto comprensivo Bertacchi di Chiavenna, non rientreranno nei loro normali spazi il 12 settembre. Che i lavori per il rifacimento del tetto crollato il 14 dicembre dello scorso anno fossero in ritardo si sapeva ormai da un paio di settimane, ma finora l’amministrazione comunale di Chiavenna si era detta ottimista sulla possibilità di far rientrare tutti gli alunni nella loro scuola in coincidenza con l’inizio dell’anno scolastico. Invece, ieri, è arrivato il temuto contrordine.

«Tutti ricordano i fatti relativi ad un problema sulla copertura del tetto – commenta il sindaco Luca Della Bitta - . L’amministrazione comunale in meno di un mese, grazie al sostegno da parte di Fondazione Cariplo, ha recuperato le risorse necessarie. Da li è partito il percorso delle opere pubbliche previsto dal Codice degli appalti: molta burocrazia e tempi lunghi. Una situazione non più accettabile che ci auguriamo il nuovo Governo possa cambiare presto. Nonostante questo, i lavori sono stati affidati e procedono. Ma hanno bisogno di ancora un po’ di tempo. Quindi, considerato che il Comune aveva ottenuto, mediante spazi finanziari, le risorse per un miglioramento dell’impianto di riscaldamento della stessa scuola, abbiamo deciso di realizzare subito questo intervento abbinato a quello del tetto. Per questo motivo servirà ancora un po’ di pazienza».

Il sindaco parla di alcuni mesi. Due per la precisione. Il nuovo obiettivo è quello di terminare tutto entro l’inizio di novembre. Il cronoprogramma al momento della consegna lavori parlava di 90 giorni necessari, ma non sarà così. I bambini non saranno, però, trasferiti nella vicina scuola media Bertacchi, stesso istituto, come avvenuto nella seconda parte dello scorso anno scolastico.

«Per garantire il normale svolgimento delle lezioni l’amministrazione ha individuato un’ottima soluzione - conclude il sindaco che ringrazia tutte le scuole coinvolte, il dirigente scolastico provinciale e la Provincia di Sondrio - . Per questo periodo, ad eccezione delle quinte classi, i bambini utilizzeranno per primi la nuovissima sede realizzata dalla Provincia in via Cappuccini per l’istituto “Crotto Caurga”». Un’altra zona del centro storico. Per quanto riguarda la mensa, invece, l’attività si svolgerà comunque all’interno della Pestalozzi: «Ci sarà uno spostamento – spiega il vicesindaco Davide Trussoni -, possibile grazie a un tempo “tecnico” di venti minuti che già era previsto dall’orario scolastico precedente. Si tratterà di spostare i bambini all’interno comunque della zona a traffico limitato».

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