Quarta dose, ora è per tutti, oggi via alle prenotazioni

Il vaccino Possono accedervi gli over 60 e i fragili al di sopra dei 12 anni Interessati 56mila valtellinesi. Riaprirà il centro vaccinale di Morbegno

Quarta dose, ora è per tutti, oggi via alle prenotazioni
Riparte la campagna di vaccinazione di massa

Da oggi, a partire dalle 9, sarà possibile prenotare la quarta dose booster sul portale regionale, https://prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it anche alle persone appartenenti alla fascia 60-79 anni, prima escluse, e a tutti gli over 12 anni con elevata fragilità in quanto portatori di particolari patologie. Fino ad ieri, invece, la seconda dose booster era appannaggio delle persone fragili, ma solo dai 60 anni in su.

Si amplia, così, enormemente la platea degli aventi diritto alla quarta dose, che può essere somministrata a 120 giorni dalla terza, oppure, sempre a 120 giorni, dall’infezione contratta dopo aver ricevuto la terza dose.

Si parla di più di 50mila persone coinvolte, solo fra gli over 60 che hanno ricevuto la terza dose nei punti vaccinali di Asst Valtellina e Alto Lario, precisamente nel numero di 56.375, di cui, 41.279 appartenenti alla fascia 60-79 anni, e 15.096 agli over 80.

Dati che non si riferiscono, però, solo a residenti in provincia di Sondrio, atteso che, da noi, gli over 80 sono un po’ meno, 14.415, ma, evidentemente, comprendono anche residenti nei territori limitrofi delle province di Como e Lecco, o persone, che hanno ricevuto la quarta dose da noi perché si trovavano, in quel frangente, in provincia di Sondrio.

I dosaggi

Quel che rileva, è che di un numero importante di persone, si tratta, cui devono aggiungersi i fragili, di età compresa fra i 12 e i 59 anni, ai quali verrà somministrato il Pfizer in dose di 30 microgrammi, per i 12-17 anni, e il Pfizer nello stesso dosaggio o il Moderna, nel dosaggio di 50 microgrammi, a partire dai 18 anni.

Dal canto suo, Asst Valtellina e Alto Lario, per il tramite della direzione socio-sanitaria in capo a Paolo Formigoni, si dice «pronta ad aggiornare ed implementare le agende, andando ad aprire anche nuovi punti vaccinali, non appena - si precisa - verificheremo l’aumento della domanda di vaccini».

Già prevista, al riguardo, la riapertura del punto vaccinale di Morbegno, presso il suo Presidio ospedaliero territoriale, probabilmente già a partire dalla prossima settimana «così come - riferiscono da Asst - si sta lavorando all’implementazione dell’offerta su Chiavenna, dove, dal 29 luglio è già certa l’attivazione di un nuovo punto vaccinale, ma stiamo lavorando anche a garantire una maggiore copertura già dalla prossima settimana».

Chi accede, oggi, al portale regionale, quindi, potrebbe non trovare, subito, posto nei pressi del proprio luogo di residenza, perché i punti vaccinali attivi, al momento, sono pochi e sono parametrati sulla richiesta di poche settimane fa, molto scarsa, ma «è una certezza - dicono da Asst -, che tutti coloro che richiederanno la vaccinazione con quarta dose, la otterranno».

L’invito, formulato da Letizia Moratti, assessore regionale al Welfare, resta quello di «aderire al secondo booster per fronteggiare il rialzo dei contagi in atto - dice - e, ancor più, per ridurre il rischio di contrarre il Covid in forma grave, tale da richiedere il ricovero in ospedale, se non, addirittura, in Terapia intensiva. Resta valida la raccomandazione della prudenza - conclude - evitando assembramenti, utilizzando la mascherina come da indicazioni, e lavandosi frequentemente le mani».

Contagi e decessi in crescita

Anche ieri, del resto, i contagi, in Lombardia e in provincia di Sondrio erano molto elevati. Addirittura 20.201 a livello lombardo, sui 19.037 di due martedì fa, e 270 in provincia di Sondrio, sui 234 di una settimana fa.

Alto anche il numero dei decessi, in Lombardia, 15, ieri, tali da portare al superamento della soglia dei 41mila morti da inizio pandemia, precisamente pari a 41.003. Alto anche il numero dei ricoveri, + 77 in area medica, e + 7 in Terapia intensiva, con 36 persone assistite, 10 in più di una settimana fa. In aumento anche il numero dei casi attivi, in provincia di Sondrio, pari a 1.567 (dato Ats riferito a domenica), 39 in più del giorno precedente.

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