Primo rinforzo

per le vaccinazioni

Ecco 148 ore in più

Serve accelerare, cresce la disponibilità. Aggiunte 14 giornate, aspettando Sondrio e Morbegno

Primo rinforzo per le vaccinazioni Ecco 148 ore in più
La palestra di via Tirano nell’ottobre scorso: da oggi si inizia a lavorare per predisporla nuovamente come sede vaccinale
(Foto di gianatti)

Rombo di motori, nei centri vaccinali massivi della nostra provincia, che da oggi mettono il turbo. Ben 14 le giornate vaccinali settimanali in più, per un monte ore complessivo che sale da 146 a 294. Quindi sono 148 ore di vaccinazione ulteriori messe a disposizione da Asst Valtellina e Alto Lario, unitamente alle cooperative di medici di medicina generale, “Valcura” e “Iniziativa medica lombarda”, che hanno in gestione il Polo di Villa di Tirano.

Il tutto mentre da oggi Ats della Montagna, Asst Valtellina e Alto Lario, e la Protezione civile provinciale sono al lavoro per il riallestimento del polo vaccinale di via Tirano, a Sondrio, nella palestra del De Simoni-Quadrio, già hub vaccinale fino al settembre scorso, e che si punta ad aprire in tempo utile per dare il via alle vaccinazioni dei più piccoli, la fascia 5-11 anni, prevista per il 16 dicembre.

Mentre si prevede un’attesa maggiore sull’altro fronte caldo, quello di Morbegno e del suo circondario, che fino al 10 gennaio, quando tornerà attivo il centro vaccinale del Polo fieristico, dovranno continuare a convergere sulle due linee vaccinali del Pot di Morbegno. Anche se, pure qui, l’offerta è stata aumentata. A Morbegno le giornate vaccinali passano infatti da quattro a sette, con 68 ore complessive contro le 37 della scorsa settimana. Trentuno ore in più: oggi, venerdì, sabato e domenica dalle 8 alle 20, domani e giovedì dalle 14 alle 20, mercoledì dalle 8 alle 16.

Uno spostamento più repentino al Polo fieristico non è possibile, dal momento che è in corso la manifestazione “Christmas Art” l’8 dicembre, ma subito dopo la Comunità Montana Valtellina di Morbegno si attiverà nell’allestimento, e le prime prenotazioni si prendono già a partire dal 10 gennaio.

Aumento di tre giornate e di 40 ore anche al centro vaccinale del Policampus di Sondrio, dove il monte ore complessivo sale ad 80. Oggi dalle 8 alle 16, e in tutti gli altri giorni della settimana dalle 8 alle 20. Anche qui si lavora a dare sfogo alle prenotazioni in coda, anche se l’attività prenderà veramente il largo solo da metà mese quando, prevedibilmente, potrà essere riallestito il centro nella palestra messa a disposizione dalla Provincia di Sondrio. Anche qui, oltre alle linee di vaccinazione classiche, ci sarà anche l’area ad hoc destinata ai più piccoli, per i quali l’attività parte il giorno 16.

Altre 40 ore in più (62 complessive) e quattro giornate di vaccinazione ulteriori anche al polo vaccinale di Sondalo, nel VI padiglione del Morelli, dove oggi si vaccina dalle 8 alle 20, così come giovedì, venerdì, e domenica; domani dalle 14 alle 16 e mercoledì dalle 8 alle 16. Il pomeriggio di sabato prossimo sarà dedicato all’antinfluenzale per i bimbi, dalle 14 alle 18.

Ancora, aumento di 25 ore e tre giornate, a Chiavenna, dove le ore complessive di vaccinazione vanno a 44 contro le 19 della scorsa settimana. Davvero pochine, queste ultime, anche se molto si è fatto fino a sabato anche per le vaccinazioni antinfluenzali. Si parte oggi dalle 8 alle 20, stesso orario sabato, mentre domani e venerdì dalle 14 alle 20 e mercoledì dalle 8 alle 16.

Infine, Villa di Tirano, il centro che più ha vaccinato, in queste ultime settimane: qui il monte ore sale di 12, portandosi a 40 complessive. Si vaccina dalle 8 alle 16 tutti i giorni, esclusi il mercoledì e la domenica.

In tutti i centri, esclusi quelli in capo ad Asst, cioè Sondalo e Sondrio, è attivo il presidio dei volontari di Protezione civile, da oggi anche a Villa di Tirano. Una media di 500 volontari al mese, impiegati, sul totale di 2000 in forze in provincia.

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