Polizia stradale e Questura, sedi inadatte. «Non è davvero più possibile attendere»

Il parere Strutture vecchie e inadeguate, da diversi anni si parla di come risolvere la questione

Polizia stradale e Questura, sedi inadatte. «Non è davvero più possibile attendere»
L’attuale sede della Questura di Sondrio

Per la segreteria provinciale di Sondrio del Sindacato autonomo di polizia, Sap, retto da Cristiano Ambrosini, una nuova location della Polizia stradale cittadina e insieme anche della locale Questura, non può più attendere.

«Io purtroppo, visti i tempi della burocrazia - riflette Ambrosini - difficilmente avrò il piacere di lavorarci, ma sarei felicissimo se i colleghi che presteranno servizio nei prossimi anni avessero una sede dignitosa». Perché per il Sap, quelle attuali, sia con riguardo alla sede della Stradale di piazzale Tocalli, sia rispetto alla sede della questura ex caserma dei Vigili del fuoco di via Nazario Sauro, non ci siamo.

Edifici anni Cinquanta

«Per quanto riguarda la caserma della Stradale - dice il rappresentante sindacale - siamo di fronte a una struttura vecchia e inadeguata risalente agli anni ’50 del secolo scorso, di proprietà della Provincia, dove trovano posto anche la mensa gli uffici personale e Veca della Questura e gli alloggi del personale di entrambi gli uffici, mentre con riguardo alla sede attuale della Questura, dal 2003 trasferita nell’ex caserma dei Vigili del fuoco, non siamo da meno. Perché si tratta di uno stabile vecchio e poco funzionale, ristrutturato all’esterno, ma i cui spazi interni sono stati adattati alla meno peggio. In pratica, è stato messo un vestito nuovo a una signora vecchia. Al netto del fatto che risulta incomprensibile la scelta di realizzare una nuova, bellissima e grandissima caserma per i Vigili del fuoco, senza concepirla come polo in cui includere anche la Polizia».

Cosa che invece ad esempio, si è pensato di fare a Chiavenna, in sede di realizzazione del polo funzionale dell’emergenza di Mese, in cui trovano spazio i Vigili del fuoco, la piazzola e i mezzi di Areu, e la Polizia stradale.

Per Ambrosini, quindi, il tempo dell’attesa è finito «anche perché - aggiunge - già nel 2016, come sindacato, avevamo segnalato la situazione in cui versano le strutture di Sondrio, sia all’allora prefetto Giuseppe Mario Scalia, sia al presidente della Provincia dell’epoca Luca Della Bitta, ed entrambe le autorità avevano ascoltato e raccolto il nostro appello, avviando una serie di incontri fra tutti i soggetti interessati nel corso dei quali si era discusso dell’opportunità di costruire una sede nuova dove collocare sia gli uffici della Questura sia quelli della Stradale. Solo che, intervenuta la pandemia, di questa discussione si sono perse le tracce e noi, ora, chiediamo alle autorità interessate di riconsiderare con urgenza questo problema».

Riflessioni e opportunità

Secondo il Sap oltretutto, si potrebbe valutare di attingere «anche ai fondi che Regione Lombardia assegnerà alle Olimpiadi invernali del 2026 - dice Ambrosini - tenuto conto che una nuova struttura sarebbe la soluzione per accogliere e gestire i tanti operatori di rinforzo che verranno inviati per l’evento. Inoltre fonti attendibili dicono che il Ministero dell’Interno, attualmente, per l’affitto delle due strutture, la caserma della Stradale e della Questura, paghi 200mila euro l’anno alla Provincia, per cui crediamo sia meglio impiegare questi soldi accendendo un mutuo alla Cassa depositi e prestiti e ripagando l’investimento in pochi anni».

Idee chiarissime, quindi, quelle del Sap e del suo referente provinciale. Del resto, quello di una nuova ubicazione delle caserme della Questura e della Polstrada non è un tema nuovo. É annoso ma ancora non è riuscito a trovare una soluzione consona.

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