Madesimo, scarichi fognari nel torrente Liro: «Baite e latteria si mettano in regola»

Madesimo Schiuma biancastra e odori sgradevoli a Montespluga segnalati alla polizia locale - Il vicesindaco Raviscioni: «Diamo tempo per adeguarsi, ma dall'anno prossimo tolleranza zero»

Madesimo, scarichi fognari nel torrente Liro: «Baite e latteria si mettano in regola»
Veduta di Montespluga

Scarichi fognari, ma non solo, nel greto del torrente Liro. Questo è quanto accaduto in questi giorni a Montespluga di Madesimo. La segnalazione è arrivata all’ufficio di polizia locale da parte, a quanto sembra, di alcuni turisti.

Aria fresca, paesaggio incantevole, ma quando i malcapitati si sono avvicinati all’acqua del torrente che caratterizza la Vallespluga si sono accorti subito che qualcosa non andava.

Nell’alveo, infatti, era ben visibile una sorta di schiuma biancastra e anche a distanza si avvertivano odori non gradevoli.

Sul posto per i rilievi è intervenuta anche Arpa, ma la situazione è abbastanza chiara: «Abbiamo due tipi di problema a Montespluga - spiega contrariato il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici del Comune di Madesimo Alberto Raviscioni - . Il primo riguarda la mancanza in molte baite della fossa biologica, con gli scarichi che finiscono direttamente in alveo. Si tratta di una situazione non più sostenibile. C’è un obbligo di legge in tal senso».

Per i privati sprovvisti in vista c’è una sanzione. Arpa ha provveduto alla colorazione delle acque domestiche per capire quali abitazioni non siano in regola.

L’altro problema è ancora più delicato: «Abbiamo poi la situazione della latteria – continua Raviscioni – che scarica il siero in acqua. Anche questa situazione non è tollerabile. Il siero va smaltito correttamente, perché la sua presenza in acqua provoca problemi sia alla flora sia alla fauna. Diamo tempo alla latteria di mettersi in regola, ma dal prossimo anno non ci sarà più nessuna tolleranza. Se non ci saranno segnali concreti di inversione di tendenza siamo pronti a firmare un’ordinanza di stop all’attività. Non si capisce perché a Stuetta si siano messi in regola, mentre a Montespluga questo non sembra possibile».

Durante la giornata di ieri non è stato possibile contattare i vertici della latteria di Montespluga per un commento.

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