LEGNAME E RIFIUTI OVUNQUE,

DA VILLA DI CHIAVENNA

FINO AL LAGO DI NOVATE

Strade coperte di fango nella Bregaglia svizzera. Il livello del fiume in Valchiavenna è salito in alcune zone di vari metri

LEGNAME E RIFIUTI OVUNQUE, DA VILLA DI CHIAVENNA FINO AL LAGO DI NOVATE
Novate, il lago invaso dal materiale proveniente dalla frana del Cengalo
(Foto di Domiziano Lisignoli)

La notte di paura si è chiusa senza disastri da Castasegna in giù. Mentre la parte svizzera della Val Bregaglia questa mattina si è svegliata con case e strade ricoperte di fango e massi e tanta paura, sul territorio italiano non si sono registrati danni rilevanti. Ma la piena del fiume Mera ha portato a valle altro materiale. Sabbia e detriti in arrivo dalla Bregaglia si sono depositati lungo l’alveo da Villa di Chiavenna al lago di Novate Mezzola.

I danni alle infrastrutture non sono apparsi rilevanti lungo il fiume. Come rilevato dal Comune di Chiavenna, dovrà essere ricostruita una parte dell’argine nei pressi del campo sportivo di via Falcone e Borsellino, sul lato opposto verso Prata Camportaccio, ma nel complesso si è evitato il peggio. A Novate Mezzola, invece, la corrente ha trasportato legname e rifiuti fino al lido. Questa mattina nei pressi della spiaggia c’erano tronchi, altri pezzi di legno di vario tipo, pneumatici, bombole del gas e tanti altri oggetti provenienti dalla Bregaglia e in particolare dalla zona di Bondo spazzata via dalle colate di fango.

© RIPRODUZIONE RISERVATA