Dì della brisaola, conto alla rovescia. Ecco la mappa dei punti di ristoro

Sono undici le postazioni abilitate. Due euro e un braccialetto per accedere

Dì della brisaola, conto alla rovescia. Ecco la mappa dei punti di ristoro
La manifestazione torna dopo due anni di stop

Saranno 11, sei meno di quelli presenti nell’ultima edizione del 2019, i produttori di brisaola artigianale della Valchiavenna presenti al Dì de la brisaola di domenica 2 ottobre.

L’attesa per la ripartenza di un evento chiamato a bissare gli ottimi risultati dell’ultima edizione è tanta, ma arriva qualche segnale non positivo riguardante la disponibilità a partecipare da parte degli attori principali di un settore che rimane in continua crescita sul fronte dei numeri e del fatturato. Probabilmente uno strascico della difficile situazione vissuta negli ultimi due anni. In questi giorni il Consorzio di promozione turistica della Valchiavenna ha diffuso la mappa dei punti di degustazione dove, con l’acquisto di un braccialetto da 2 euro e questa è una novità, si potranno assaggiare tutti i prodotti.

Il primo punto sarà Casa Stampa, in nei pressi della chiesa di Santa Maria, dove ci sarà l’agriturismo Ca’ Vegia. A Palazzo Pestalozzi Luna, nell’omonima piazza, ci sarà l’azienda agrituristica Pra L’Ottavi.

La macelleria Panatti sarà nella storica sede di via Paolo Bossi, mentre in piazzetta Persenicoi ci sarà l’azienda di Novate Brisval. Sei le tappe in via Dolzino, dove ci saranno Macelleria Denis Giacomini, Il Pizzicagnolo, Macelleria Equina Vaninetti e Ma! Officina Gastronomica, mentre a Palazzo Parravicini ci sarà la Macelleria Giacomini Valerio e Alex. Sede storica per la Macelleria Del Curto. Ci si dovrà spostare di poco per l’azienda Brisaola Fazari, che sarà a Palazzo Pretorio.

A fianco dei punti di degustazione ci saranno le esposizioni di Roberto Pastry&Bakery, Broggi Arte, La Casa del Lampone, L’Ape Maia, Azienda Agricola La Valchiavenna, Gin giusto e Sesarei, Azienda Agricola La Vigna, Mat Lab, Al Prestineè di Marco e Fabio Succetti, Panificio Della Bella, e Azienda Agricola Piccolo Fiore.

I sapori tipici saranno protagonisti già il sabato: per l’intera giornata, nelle corti del centro storico, si potranno assaggiare e acquistare le produzioni delle aziende agricole della valle, con la Condotta Slow Food della Mera. All 17, in piazza Bertacchi, esordirà “Brisaolab”: un laboratorio del gusto condotto da Giacomo Mojoli che guiderà i partecipanti alla scoperta degli abbinamenti tra la brisaola di quattro diversi produttori artigianali e i vini del territorio.

Un’iniziativa su prenotazione al costo di 20 euro. Dalle 18 i bar  del centro serviranno “L’Aperitivo della brisaola” abbinando ogni bevanda al salume tipico. L’accompagnamento musicale sarà garantito dalle Guggen Band Ticinesi e dai cori iscritti a Voci d’Italia, Gran premio nazionale di canto corale 2022. Nel fine settimana si potranno ammirare i Madonnari di Bergamo che riprodurranno opere sacre e non trasformando Chiavenna in una galleria d’arte a cielo aperto tenendo anche laboratori per bambini dalle 10 alle 15.

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