Commercio, attività storiche, riconoscimenti ad altre 31

Nuovo elenco La più antica è la trattoria Pizzo Tre Signori di Gerola Alta Poi Beccaria di Sondrio e Officine Meccaniche Magro a Villa di Tirano

Commercio, attività storiche, riconoscimenti ad altre 31
La trattoria Pizzo Tre Signori in un’immagine rinfrescante

La più antica in assoluto è la trattoria Pizzo Tre Signori di Gerola Alta che, nata nel 1894, di anni in questo 2022 ne compie 128, seguita con i suoi 101 anni dal negozio di intimo Valsecchi in via Beccaria a Sondrio, fondato nel 1921, e che, a sua volta, batte di soli due anni le Officine Meccaniche dei fratelli Magro a Villa di Tirano, bottega artigiana dal 1923, mentre la più giovane ha 41 anni, fondata com’è nel 1981. Ma l’elenco ne contempla anche di 50, 60 o 70 anni.

Ci sono anche loro tra le nuove attività storiche riconosciute dalla Regione Lombardia in provincia di Sondrio. Complessivamente 31 sulle 456 che hanno ottenuto il “bollino” sul territorio lombardo e che si vanno ad aggiungere alle 2.396 imprese già iscritte all’elenco regionale delle attività storiche e di tradizione. I nuovi riconoscimenti sono suddivisi tra 239 negozi storici, 117 locali storici e 100 botteghe artigiane storiche e vanno ad arricchire l’elenco che conta in totale 2.852 imprese.

«Si tratta di realtà straordinarie che rappresentano un patrimonio economico e di tradizioni socioculturali dei nostri territori molto importante - ricorda l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi che l’estate scorsa aveva visitato alcune delle attività storiche provinciali a partire dal capoluogo -. Ogni giorno incontro artigiani e commercianti che nonostante le difficoltà decidono di non mollare perché amano il loro lavoro; il riconoscimento ha soprattutto questo significato, ringraziare chi continua a fare grande la Lombardia».

Alle attività storiche la Regione ha dedicato un sito internet in cui sono riportate tutte le informazioni per richiedere il riconoscimento e i nomi e la descrizione delle attività già riconosciute.

A loro è dedicato anche un bando che annualmente viene riproposto. L’edizione di quest’anno ha visto finanziati tutti i progetti presentati e ritenuti ammissibili grazie alla scelta dell’assessore di aumentare la dotazione finanziaria portandola a 7,7 milioni di euro.

Le nuove attività riconosciute in provincia, suddivise per comune, sono: Trabucchi calzature e pelletteria (1951) e Vecchio Borgo (1967) di Bormio; Bar alimentari da Pedro (1953)di Chiesa; Fiorista Pedranzini onoranze funebri (1975) di Dubino; l’antica trattoria di Gerola; Fiori Minuetto (1972), Ristorante motel Dosdè (1974), Ristorante hotel Sassella (1969) e Salumeria macelleria Bordoni (1964) di Grosio; Negozio Mitta (1968) di Grosotto; Autofficina Venzi (1973) di Lanzada; Botia Bondi (1972) di Livigno.

E poi: Bar Zampatti (1955) di Lovero; Bar La tavernetta (1964) a Morbegno; Ristorante bar hotel Piuro (1967); Ristorante Il Poggio (1981) a Poggiridenti; Domus Foto (1980), La Pianola (1979), Pizzeria Vesuvio (1975) e negozio Valsecchi (1921) a Sondrio; Alimentari Casa del formaggio Bresesti (1965), Alimentari Gandini (1977), Bar San Sebastiano (1975), Bazar (1952) e Panificio Bresesti (1965) a Teglio; Il Pallino (1980), Pensini Moto (1980) e Rinaldi Calzature (1974) a Tirano; Da Cicina (1967) a Torre Santa Maria; Ferramenta Persenico (1933) a Villa di Chiavenna e Fratelli Magro officine meccaniche (1923) a Villa di Tirano.

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