«Chiavenna, una stazione all’insegna

della bellezza»

«Chiavenna, una stazione all’insegna della bellezza»
Un momento della cerimonia di venerdì mattina

«L’Italia è la patria del bello, chi viaggia in un ambiente bello ritorna nello stesso posto e lo racconta ai propri amici. Questo è un chiaro esempio di bellezza». Il risultato della riqualificazione dell’area della stazione ferroviaria di Chiavenna è noto da alcune settimane, ma da venerdì c’è una preziosa conferma.

È piaciuto anche agli svizzeri, che hanno applaudito (e in parte finanziato) l’intervento, come dimostrano le parole di Walter Finkbohner, referente del Canton Grigioni per i progetti Interreg. Ieri si è svolta la presentazione dei lavori, basati sulla sistemazione dell’area e del fabbricato adibito a servizi igienici. Senza dimenticare la ristrutturazione della vecchia pensilina sul piazzale di arrivo dei pullman. Si è partiti dalla struttura esistente interpretandone la forma e aggiungendo di fatto una punta, giocando con i colori per modellare una serie di matite colorate che sostengono di fatto la copertura di colore bianco.

Un elemento che può a sua volta rappresentare, idealmente, un foglio bianco su cui dipingere. Il progetto prevede anche la posa di un totem informativo che permetterà di avere tutte le informazioni turistiche aggiornate. Il vicesindaco Davide Trussoni ha ricordato che i lavori sono stati suddivisi in due lotti con due canali distinti di finanziamento, basati sui fondi Pisl da 406mila euro e su un programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2007/2013 da 248mila euro.

  «Chiavenna è spesso meta di artisti che muniti di sgabello, pennelli e fogli immortalano angoli particolari della città – ha sottolineato Trussoni, affiancato dal primo cittadino Luca Della Bitta -. La stazione vuole essere punto di arrivo anche per loro, in una Chiavenna aperta all’arte e alla cultura». Il progetto è stato curato dall’architetto Lorenzo Martocchi, dal geometra Luca Martocchi e dall’ingegner Matteo Zubiani e il ruolo di collaudatore è stato assunto dall’ingegner Marco Scaramellini. La cerimonia si è aperta con la commemorazione di Teresa Tognetti, ex sindaco di Chiavenna, scomparsa all’improvviso due giorni fa. La città che oggi piace ai turisti e ai cittadini è anche frutto delle sue idee e del suo coraggio da amministratrice, e in tanti lo hanno pensato durante il minuto di silenzio.

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