Campanile e portone: assegnati i lavori. A Chiavenna può partire il restauro, dopo tanti rinvii

Chiavenna Gara vinta da una ditta siciliana che ha offerto poco più di 248mila euro. La procedura era stata interrotta due volte per motivi burocratici. Tra un mese il cantiere

Campanile e portone: assegnati i lavori. A Chiavenna può partire il restauro, dopo tanti rinvii
Il portone di Santa Maria, all’ingresso sud della città

Gara d’appalto non breve quella completatasi in questi giorni con l’assegnazione dei lavori alla società Methodos di Valeria Mallia del comune siciliano di Modica, che ha offerto un ribasso del 18,99% sull’importo lavori a base di gara, corrispondente ad un importo di aggiudicazione di poco più di 248 mila euro.

Si parla dei lavori per la riqualificazione della Torre Civica del campanile di San Lorenzo e del restauro del portone di Santa Maria.

Tra dicembre e gennaio la gara era stata sospesa due volte per motivi burocratici e solo nei giorni scorsi si è conclusa. Ora i tempi tecnici per l’aggiudicazione definitiva e nell’arco di un mese circa i lavori potrebbero partire.

L’arrivo di temperature più miti

Si aspetterà, probabilmente, l’arrivo di temperature appena più miti di quelle attuali per rendere più semplice le delicate operazioni di restauro. Il progetto complessivo approvato dall’amministrazione comunale del sindaco Luca Della Bitta ammonta a 416 mila euro. Per quanto riguarda il portone di Santa Maria, il celebre ingresso sud al centro storico della città con il suo arco del 18° secolo da tempo presenta un intonaco evidentemente ammalorato, principalmente a causa dell’umidità di risalita. Umidità ma anche qualche botta lasciata alla base dal passaggio dei mezzi.

La torre civica

Al centro del portico della collegiata di San Lorenzo, c’è, invece, la torre civica, edificata tra il 1597 e il 1603, il cui intonaco è parzialmente ammalorato e richiede un intervento di pulizia e di sistemazione. «Si tratta di due luoghi simbolo  che meritano, dopo numerosi anni, un intervento significativo di rinnovo, restauro, valorizzazione.

Insomma, «di una messa a nuovo - commenta il sindaco di Chiavenna Luca Della Bitta - . Uno è la porta d’ingresso che accoglie i visitatori della città, l’altro è una parte essenziale della collegiata di San Lorenzo, ai piedi del Parco del Paradiso. Si tratta di interventi che risultano attesi da anni. Molti chiavennaschi negli ultimi decenni si erano rivolti agli amministratori comunali sottolineando la necessità di un intervento deciso sui due monumenti simbolo della città. Siamo orgogliosi di poter lasciare, anche in questo caso, un segno concreto e a perenne memoria, di come Chiavenna stia crescendo puntando sulla cura, sulla bellezza, sulla qualità».

«Anche a partire dalla cura dei luoghi più significativi. Ringraziamo Regione Lombardia per aver reso possibile l’intervento grazie al contributo accordatoci».

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