Special Olympics, tutto lo sport che c’è
Con il seggiolino monoski

Special Olympics, tutto lo sport che c’è

Quasi 500 atleti con disabilità, altrettanti familiari, 300 volontari e 200 tecnici per i giochi sulla neve

Tutto pronto, in Alta Valle, per accogliere i partecipanti alla ventisettesima edizione dei giochi nazionali invernali Special Olympics, per la prima volta in programma nel Bormiese. Di rilievo i numeri legati alla manifestazione che vedrà presenti 460 atleti, con e senza disabilità intellettiva, duecento tecnici, quattrocento familiari e circa trecento volontari insieme ai rappresentanti delle associazioni locali, ai ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado per vivere un evento sportivo che valorizzi le capacità di ognuno.

Le gare prenderanno il via martedì mattina per concludersi venerdì. Durante l’evento sarà promossa l’iniziativa ludico-sportiva “prova lo sport”, che consiste in attività di floor ball, pattinaggio sul ghiaccio e tennis tavolo finalizzate alla sensibilizzazione di nuovi potenziali atleti in queste discipline. «Come Coordinamento con Famiglie Disabili – ci ha anticipato il segretario del centro Dado Giacomelli – abbiamo messo a disposizione il dualski, attrezzatura che potrà far provare l’emozione di una sciata a tanti atleti diversamente abili. Abbiamo pensato anche alla socializzazione di famiglie e accompagnatori: in ciascun campo gara sarà creato un punto famiglia per scambiarsi esperienze ed informazioni». Tutti i pomeriggi sarà inoltre aperto un punto informazioni in cima alla via Roma di Bormio (stabile ex carceri).


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