Ski arena, Bormio dice sì
«Sarà l’opera dei Giochi»

BormioIl consiglio comunale ha approvato lo schema di convenzione Un progetto da 21 milioni. Il sindaco: «Ma il Comune non si indebita»

Ski arena, Bormio dice sì «Sarà l’opera dei Giochi»
Le tribune mobili all’arrivo della pista Stelvio: cambierà tutto

Anche il Comune di Bormio, mercoledì sera, ha detto sì alla convenzione con regione Lombardia e Cal (Concessioni autostradali lombarde) per la progettazione e la realizzazione del comparto “Ski Arena”, opera centrale per i Giochi 2026.

Due giorni dopo l’approvazione da parte della giunta regionale, anche la Magnifica Terra, all’unanimità, ha approvato l’accordo, del valore di circa 20 milioni di euro, per la progettazione e realizzazione di un nuovo ski stadium in sostituzione della struttura attuale, comprendente la costruzione di una tribuna permanente da realizzarsi in corrispondenza dell’arrivo della pista Stelvio e la ristrutturazione dell’ex edificio di partenza degli impianti di risalita nonché la costruzione di un nuovo parcheggio di Porta, anche di tipo multipiano interrato, e di un nuovo percorso pedonale di connessione alla rete esistente programmata comprendente anche la realizzazione di una nuova passerella sopra il torrente Frodolfo. Complessivamente, per Bormio, si tratta di un investimento da 21.305.000 euro, dei quali 19.630.000 euro finanziati da regione Lombardia e 1.675.000 euro dal comune di Bormio.

Nello specifico si prevede la realizzazione di un nuovo ski stadium in sostituzione di quello esistente. L’intervento prevede la costruzione di una tribuna permanente da realizzarsi in corrispondenza dell’arrivo della pista Stelvio, oltre alla ristrutturazione dell’ex edificio di partenza degli impianti di risalita.

«Si tratta di un intervento – ha commentato il sindaco Silvia Cavazzi nel presentare il progetto – che ci ha impegnato molto nei primi mesi del nostro mandato. Il dossier olimpico prevede una serie di interventi che devono essere fatti sul Comune di Bormio in quanto è stata scelta come venue olimpica. Abbiamo questo onore ma abbiamo anche il dovere di farlo nei dovuti modi nel rispetto del territorio e delle esigenze degli eventi ma anche pensando a ciò che lasciamo sul territorio per il nostro futuro, la cosiddetta “legacy”, l’eredità per le future generazioni».

Ad ottobre 2021 è stato consegnato all’attuale amministrazione un fascicolo da parte di operatori di Bormio impegnati nel gruppo tecnico di lavoro per le Olimpiadi e la maggioranza, appena insediatasi, ha tessuto incontri con il gruppo 2026 che si è impegnato per i progetti olimpici.

«Non è stato facile - ha agggiunto la Cavazzi - entrare da subito nel vivo delle cose perché le procedure non erano chiare non solo per noi ma anche a livello di impostazione. Regione Lombardia ci ha affiancato nella costruzione della modalità di spesa perché è importante avere un finanziamento ma anche individuare il modo più pratico ed operativo per poter far diventare le risorse opere realizzate nei tempi che devono essere rispettati. Regione Lombardia ci ha affiancato in modo egregio: ringrazio la giunta e la struttura regionale che ci hanno aiutato per la convenzione e ci accompagneranno nella realizzazione delle opere».

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