Ponte di Stazzona, continuano i divieti

Ma c’è la deroga per i bus degli studenti

Villa di Tirano, a breve la provincia annuncerà i provvedimenti che vuole adottare. Il sindaco: «Ho sollecitato un incontro, se non è sicuro non lo è neppure per i ragazzi».

Ponte di Stazzona, continuano i divieti Ma c’è la deroga per i bus degli studenti
Il ponte di Stazzona: si studiano soluzioni per la sicurezza

Il presidente della Provincia Luca Della Bitta rimanda fra qualche giorno le comunicazioni e ufficiali sui provvedimenti che l’ente sta adottando per risolvere il problema creato dall’ordinanza di divieto di transito per veicoli sopra le 3,5 tonnellate sul ponte di Stazzona, lungo la strada statale di Musciano.

L’ordinanza – lo ricordiamo – è stata motivata dalla relazione tecnica che la Provincia ha richiesto nelle scorse settimane ad esperti per verificare le condizioni del ponte, dalla quale è emerso il sussistere di criticità particolari sul ponte di Stazzona dovute al grave deterioramento delle strutture, in particolare delle travi di bordo.

«Vorrei aspettare per essere più dettagliato sui provvedimenti che intendiamo prendere», si limita a dire Della Bitta. Ma, intanto, si apprende tramite una determina provinciale che la Provincia ha chiesto alla società incaricata delle verifiche al ponte (la società di ingegneria Foppoli - Moretta associati di Tirano) un’integrazione della progettazione per raggiungere «una significativa soluzione di intervento – si legge sulla determina – per risolvere le criticità dovuta all’ordinanza». È probabile che la Provincia stia valutando, dunque, delle opere di consolidamento.

Nel frattempo è stata concessa una deroga ai pullman del trasporto scolastico che continuano a percorrere il ponte. Si sta parlando dei mezzi che portano i bambini e i ragazzi alla scuola dell’infanzia di Stazzona oppure alle scuole primaria e secondaria di primo grado di Villa, oltre alla linea di trasporto pubblico locale frequentata soprattutto dagli studenti (ma anche dai passeggieri) e che scende da Aprica (via Motta) per andare a Tirano, ritirando anche i ragazzi di Stazzona. In tutto sono sei passaggi al giorno che risparmiano agli studenti un eccessivo allungamento del percorso e, dunque, dei tempi per raggiungere la scuola.

Di fatto la considerazione che molti villaschi fanno, per chiedere alla Provincia una soluzione tempestiva, è questa: «Se il ponte non è sicuro, non lo è neppure per gli studenti, anche se i passaggi sono limitati nel corso della giornata». Dal canto suo sindaco Franco Marantelli precisa: «L’autorizzazione al passaggio sul ponte al trasporto pubblico è stata concessa dalla Provincia, non compete al Comune – afferma -. Ho sollecitato un incontro con la Provincia che dovrebbe tenersi la settimana prossima. Villa non può aspettare troppo tempo in queste condizioni».

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