Covid, «Più ricoveri
La situazione
sta peggiorando»

Coronavirus Il direttore Asst Saporito: casi di polmonite anche in persone in piena salute, più in donne che uomini

Covid, «Più ricoveri La situazione sta peggiorando»
Ancora nessuno in terapia intensiva, ma il numero dei ricoveri inizia a preoccupare

Sondrio

Desta preoccupazione l’andamento Covid in provincia di Sondrio, dove i nuovi positivi, da lunedì scorso, sono saliti a 26 unità, sette solo nella giornata di ieri. Dati forniti dall’Ats della Montagna cui si aggiunge l’andamento dei ricoveri al centro Covid del Morelli che, pure, non depone a favore di una contrazione della pandemia. Anzi.

«La situazione è sotto controllo - scrive in una nota Asst Valtellina e Alto Lario -, ma preoccupa il notevole incremento dei ricoveri che si è verificato da lunedì scorso. Due al giorno, compresi alcuni casi di polmonite interstiziale in persone in piena salute. Per quanto nessuno si trovi in Terapia intensiva».

E il fatto che Asst rimarchi sul tema della “malattia in persone in piena salute”, non è casuale, ma sta a significare che il virus è in piena attività e ha già cominciato a mietere le sue “vittime”.

Tant’è che i pazienti seguiti dall’equipe Covid guidata dall’infettivologa Chiara Rebucci sono 15, cinque in più della scorsa settimana, e il dato è contenuto, solo per il fatto che come si ripetono i ricoveri, al pari si susseguono, con regolarità, anche le dimissioni.

Fra i ricoverati si legge una preponderanza di donne, 11, contro quattro uomini, rapporto completamente diverso rispetto alla fase più acuta della pandemia, quando ad ammalarsi erano, soprattutto, uomini, ma in linea con i dati dei mesi di maggio e giugno, quanto a predominare era cominciato ad essere il genere femminile.

Pronto il monito di Tommaso Saporito, direttore generale di Asst, a mantenere alta la guardia, «perchè l’aumento dei contagi e, soprattutto, dei ricoveri - sottolinea - è il segnale che la situazione sta peggiorando. In particolare, l’invito è ad evitare gli assembramenti che, spesso, si vedono in determinati contesti, all’esterno delle scuole o dei locali pubblici. In questa fase è fondamentale che ciascuno faccia la propria parte, quindi indossiamo la mascherina correttamente e assicuriamo il distanziamento fisico».

Nel dettaglio, in base al report Ats, i positivi da inizio pandemia salgono, in provincia, a 1696, sette in più, appunto, ieri, tutti fra la popolazione e non nelle strutture protette. Invariato il numero dei guariti, 1377, e dei deceduti, 209, per cui gli attualmente positivi salgono a 110.

Non sono pervenuti aggiornamenti sui casi di positività in vacanzieri di rientro dai paesi esteri a rischio, cui si sono aggiunte, alcune aree, della Francia, anche se, è certo che un nuovo caso è stato censito a Tirano, come annota il sindaco Franco Spada sul suo profilo Facebook, precisando che si tratta di «caso circoscritto, subito tracciato, per cui senza potenziale pericolo per la nostra comunità».

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