Magnolta, lavori in corso

Si pensa a piste e impianti

Aprica, l’impegno per la copertura dell’innevamento sulla Gran via del Gallo

«Interventi in un tratto che lo scorso anno aveva dato qualche problema»

Magnolta, lavori in corso Si pensa a piste e impianti
I lavori al comprensorio della Magnolta

Le belle temperature delle ultime settimane fanno sembrare lontano l’inverno e la partenza della stagione sciistica. Eppure ad Aprica si lavora in vista dell’avvio dello sci. È il caso del comprensorio sciistico della Magnolta dove la società Siba ha dato avvio a diversi interventi. Sono partiti in particolare i lavori per garantire la parziale copertura dell’innevamento programmato sulla “Gran via del gallo” che collega la Magnolta con il Palabione.

«Si tratta di un’opera fondamentale per la ski area – commenta l’amministratore delegato della Siba, Domenico Cioccarelli -. Con le risorse che abbiamo reperito realizzeremo l’impianto di innevamento artificiale nel primo tratto, quello che dalla Magnolta porta all’incrocio fra i due comprensori. Un tratto lungo circa 500 metri che, lo scorso anno, aveva dato qualche problema di innevamento tanto che avevamo far dovuto intervenire l’elicottero».

Già conclusa invece la copertura del collegamento basso Palabione - Magnolta lungo la “Via dell’orso”, come pure l’ammodernamento degli impianti. «Grazie ad un finanziamento regionale siamo riusciti a portare a termine alcuni lavori – prosegue Cioccarelli -. Abbiamo sostituito la corda della funivia della Magnolta, oltre ad una revisione speciale che garantisce una vita più lunga all’impianto. In sostanza, grazie a queste manutenzioni straordinarie, abbiamo allungato di altri cinque anni il funzionamento della cabinovia che ha già trentacinque anni di attività alle spalle. Controlli e sostituzione di pezzi anche alla seggiovia che si trova alla quota più alta. Cerchiamo ogni anno di garantire qualcosa in più alla clientela».

Cioccarelli fa presente che Siba e Sita (la società che gestisce il Palabione) stanno studiando un rinnovamento generale e graduale delle ski aree, ma naturalmente servono investimenti importanti. Fra i sogni quello di sostituire la seggiovia quadriposto del Palabione per posizionarla alla Magnolta (al posto di quella attuale biposto) oppure – e questo è il più grande sogno nel cassetto di Cioccarelli – la realizzazione di una pista superpanoramica della Magnolta dove attualmente, per raggiungere il paese, c’è il pistone nero, decisamente non accessibile a tutti gli sciatori, ma soltanto a quelli esperti per via della sua ripidità.

«Se riuscissimo a predisporre una superpanoramica semplice la Magnolta, che comunque è un comprensorio che piace alla clientela per via del sole presente tutto il giorno, farebbe un salto di qualità – riflette l’ad -. Servirebbe insomma una pista adatta anche ai bambini e ai principianti che potrebbero dalla quota scendere in paese». Cioccarelli ammette che la stagione invernale 2016-2017 per la Magnolta era andata bene, nonostante la scarsità di neve. Ora i riflettori sono puntati sulla stagione 2017-2018 che, secondo gli esperti, dopo il caldo di queste settimane dovrebbe riservare un inverno freddo e nevoso.

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