La perturbazione fredda porta la neve e a Livigno è già inverno

La perturbazione fredda porta la neve e a Livigno è già inverno

Livigno

L’arrivo di aria fredda da nord est ha portato la prima neve in quota: ieri pomeriggio il paese si è lentamente imbiancato. Pochi centimetri (come mostra la foto tratta dalla webcam visibile sul sito livigno.eu), ma sufficienti per cambiare il paesaggio, a sole due settimane dalla transumanza e da temperature che, anche in quota, sono rimaste a lungo nettamente al di sopra delle medie stagionali.

Più significativa la spolverata a Trepalle, in virtù dell’altitudine più elevata della frazione. La quota neve si è poi progressivamente abbassata, scendendo da 1.800 metri a 1.400 metri durante la tarda serata, con temperature che sono scese sotto lo zero nel corso della notte. Oggi il tempo dovrebbe tornare soleggiato, quindi senza precipitazioni, ma le temperature rimarranno ancora prossime allo zero per tutta la giornata. Una tendenza prevista anche per i prossimi giorni.

La leggera nevicata di ieri cade a fagiolo, alla vigilia della apertura della stagione sciistica: tra dieci giorni Livigno si appresta ad aprire l’anello per lo sci di fondo, che consentirà ad appassionati ed atleti di sciare già dal 20 ottobre.

Neve sulla pista che in realtà era già stata programmata, indipendentemente dalle condizioni meteo, grazie allo “snowfarming”, ovvero lo stoccaggio della neve invernale durante il periodo estivo mediante l’utilizzo di segatura e di un telo geotermico. Lo sci di fondo apre dunque la stagione. A Livigno sono attese per gli allenamenti su neve vera squadre nazionali e federazioni internazionali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA