La famiglia di Elisa: «A ognuno di voi il nostro grazie»

Villa di Tirano L’annuncio dei genitori e della sorella per esprimere riconoscenza alla partecipazione del lutto. Le ceneri della giovane sono state tumulate a Stazzona

La famiglia di Elisa: «A ognuno di voi il nostro grazie»
Elisa Scaletti: aveva 20 anni

Hanno scelto un carattere aggraziato, come il corsivo, per rivolgere parole piene di gratitudine verso quanti hanno partecipato al loro lutto, per la prematura scomparsa di Elisa Scaletti, morta a 20 anni appena, in seguito ad un tragico incidente stradale verificatosi poco dopo le 2 di domenica 15 gennaio.

Ci è voluto qualche giorno, per mamma Monica, per papà Massimiliano, per la sorella Sara, e per tutti i famigliari, per metabolizzare, almeno un poco, l’accaduto e trovare le parole giuste per dire il loro “Grazie”, con la “g” maiuscola per i ricomprendere tutti. Perché, in queste circostanze le parole, hanno un peso enorme.

Comunità unita nel dolore

«Grazie ad ognuno di voi - è l’attacco dell’annuncio pubblicato sabato -, che con un abbraccio, una stretta di mano, una parola, ha partecipato assieme a noi all’immenso dolore per la perdita di Elisa. Grazie - è il secondo incipit - a tutti i suoi amici e ai ragazzi che si sono stretti a lei». Firmato, «Monica, Massimiliano, Sara, e tutti i famigliari». Volevano ringraziare, i parenti stretti di Elisa, quanti hanno testimoniato, in vario modo, vicinanza e affetto alla loro congiunta, e quanti si sono uniti a loro nell’affrontare una prova così grande, non lasciandoli, ma, veramente, soli.

È vero che tutto ciò non si traduce in un ritorno a quella che era la loro normalità. Quella quotidianità di cui Elisa era parte integrante. Però, sapere che tanti si uniscono al proprio dolore, e se ne fanno almeno un poco carico, è sempre motivo di grande apprezzamento ed un segnale di una comunità compartecipe.

Ricordo sempre vivo

La salma di Elisa è stata cremata e le ceneri sono state tumulate nel cimitero di Stazzona di Villa di Tirano ma il suo ricordo di una ragazza giovane, allegra, piena di energia, resta più che mai vivo in quanti hanno avuto il piacere di conoscerla.

Una bella ragazza, fiera, determinata, con tanti interessi, con un lavoro alla Hbiofluids di Tovo Sant’Agata, dove, in soli quattro mesi, si era fatta apprezzare.

Sulla sua strada, ha incontrato questo destino terribile, perché è bastato perdere un attimo il controllo della propria Citroën C2, quella domenica notte, per uscire fuori strada su una strada, la sp24, che, conosceva a memoria. Forse il fondo stradale ghiacciato o viscido ha fatto la differenza. Per lei, l’urto, contro una pianta a bordo strada è stato senza rimedio.

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