In bici tra le bellezze d’Italia, Brumotti parte da Livigno

L’inviato di Striscia percorrerà 2.600 chilometri con il Fai: «Siamo orgogliosi di occupare un posto di rigore in questo progetto».

In bici tra le bellezze d’Italia, Brumotti parte da Livigno
La prima tappa di Brumotti, quella fatta a Grosio

È partito ieri mattina dalla piazza della cooperativa di Livigno il Giro d’Italia culturale in bicicletta di Vittorio Brumotti. Nel nome del Fai, il Fondo per l’ambiente italiano, l’associazione in prima fila per tutelare il patrimonio artistico nazionale, il protagonista di “Striscia la Notizia” dal Piccolo Tibet andrà molto lontano, più precisamente fino alla Valle dei Templi di Agrigento. Con 2.600 km tutti in bici e 20.000 metri di dislivello dalle Alpi al mare. Il sole di Livigno lo accompagnerà in sella alla sua bici mentre attraverserà tutta l’Italia preferendo alle stelle di alberghi e resort il cielo stellato di alcuni luoghi Fai tra i più amati d’Italia.

Il traguardo della prima tappa è Ossuccio sul lago di Como. Il primo rifornimento è avvenuto dall’amico Giuliano Bordoni nella macelleria di Grosio, dove slinzega e bresaola hanno dato l’energia per la lunga pedalata verso il lago. Da amatore con 26mila chilometri l’anno in bici, Bordoni non si è perso l’occasione per pedalare fino a Berbenno con l’inviato di Striscia. Il progetto nasce dal desiderio di Vittorio Brumotti, già ambasciatore del Fai, di creare e promuovere un itinerario naturalistico e culturale da percorrere al proprio ritmo, sulle due ruote, attraversando tutta l’Italia. «Voglio creare il primo cammino di Santiago italiano per la bici» afferma il noto personaggio.

Il viaggio si concluderà il 6 luglio con l’arrivo al Giardino della Kolymbethra nella Valle dei Templi, facendo tappa in alcuni tra i luoghi di arte e natura più belli d’Italia. Arte, bellezza, sport e solidarietà faranno da filo conduttore a questa avventura che tutti potranno vivere online e sui social, seguendo Vittorio Brumotti in diretta sui suoi canali social ufficiali e scoprendo giorno dopo giorno le 19 tappe del viaggio.Anche in questa avventura Livigno lo accompagnerà in qualità di partner dell’iniziativa, ospitando la partenza ufficiale del tour e supportando il progetto nel corso di tutto il suo svolgimento. «Siamo orgogliosi di occupare un posto di rigore in questo progetto - dichiara Luca Moretti, presidente di Apt Livigno -. Con Vittorio abbiamo sviluppato una relazione che prosegue ormai da anni, come tanti è arrivato nel Piccolo Tibet per allenarsi e anno dopo anno ha imparato ad apprezzare, oltre ai tantissimi percorsi di bike trail dei nostri boschi e alle infrastrutture dedicate agli sportivi come Aquagranda, anche le tradizioni, la gastronomia, la gente del posto: siamo onorati che abbia scelto di includere Livigno come prima tappa di questa ambiziosa iniziativa che toccherà alcuni dei luoghi più iconici e rappresentativi d’Italia».

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