Imprenditore e sindaco. Aprica piange Attilio Bozzi

Il Cavaliere ”padre” degli impianti sciistici e dello sviluppo del paese. Fu anche sindaco per 15 anni e seppe conquistarsi una stima e unanime

Si è spento venerdì sera all’età di 94 Attilio Bozzi, fondatore degli impianti di sci diretti fino ai 90 anni, sindaco del paese per per più mandati, personaggio di spicco di Aprica, amatissimo dai suoi compaesani e stimato ovunque. Questa sera nel suo albergo Bozzi, che sorge proprio vicino agli impianti di sci, alle 18.45 sarà recitato il rosario. I funerali si svolgeranno domani pomeriggio alle 14.30 ed un intero paese si stringerà attorno al suo benefattore. Era nato nel 1921 da una famiglia come tante, numerosa. Negli anni ’50 ebbe l’idea di acquisire il primo impianto di risalita in località Palabione che era di proprietà della famiglia Caprotti. Iniziò così il miracolo aprichese, un boom economico fatto di impianti di risalita, turismo invernale, alberghi, condomini e seconde case. Era talmente considerato che anche una stazione sciistica del Canada chiamò Attilio Bozzi come consulente quando si trattò di realizzare i propri impianti di sci. Un uomo di questo spessore non poteva limitarsi ai campi da sci e, quindi, fece molto anche in campo amministrativo ricoprendo la carica di sindaco ininterrottamente dal ’60 al ’75.

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