Il Palio di Tirano finisce all’ombra  del santuario
Esultanza alle stelle per la contrada di Madonna di Tirano regina dell’edizione 2017 del Palio

Il Palio di Tirano finisce all’ombra

del santuario

In migliaia sabato alla finale. A “Fiori di Sparta” i 3.200 euro raccolti con la lotteria. Cena in piazza tra le ultime prove e le premiazioni.

È la contrada di Madonna di Tirano con 1935 punti la trionfatrice della decina edizione del Palio delle contrade di Tirano. Sul secondo gradino del podio Porta Milanese con 1740 punti e al terzo, con soli dieci punti di distacco, Baruffini (1730 punti).

Sabato sera, in un clima di grande festa di piazza, si sono tenute le finali del Palio e la premiazione. Migliaia di persone hanno seguito le prove della rassegna sportiva e aggregativa, promossa dall’associazione “Amici del palio”, partita il 20 maggio e conclusasi sabato sera. Un mese e più di gare e iniziative di vario tipo che hanno fatto scendere in strada i tiranesi per divertirsi, ma anche fare del bene. I 3200 biglietti della lotteria sono stati venduti in un battibaleno e, dunque, i 3200 euro raccolti tondi tondi saranno consegnati a “Fiori di Sparta”, il coordinamento di famiglie con disabili della Comunità montana di Tirano, per le loro attività. «Le finali di sabato sono state molto combattute – afferma il presidente degli Amici del palio, Danilo Del Simone -. Al pomeriggio si è tenuta la caccia al tesoro che ha impegnato le squadre per due ore su un percorso dai 9 agli 11 chilometri per Tirano alla ricerca dei punti. Quindi è toccato alla scopa d’assi che abbiamo voluto intitolare a Dario Corvi, tiranese recentemente scomparso, simpatizzante del Palio. Ci è parso un bel modo di ricordarlo. Sia la caccia al tesoro sia la scopa sono state vinte da Porta Milanese, mentre le finali di poker da Baruffini».

Le contrade, nell’ultima sera, hanno giocato di strategia, oltre che di abilità e bravura, puntando su jolly o superjolly. E così il palio è stato combattuto fino all’ultimo. Madonna, già altre volte sul podio, ha avuto però la meglio. Da sottolineare un aspetto interessante anche per la città. Fra le prove e le premiazioni si è svolta la cena, ma questa volta non sotto tendoni. I tiranesi sono rimasti in piazza fra chi ha mangiato un panino in un bar e chi è andato al ristorante. In questo modo anche gli esercizi commerciali hanno lavorato grazie al Palio.

Quindi la premiazione, con tanto di tifo. A Madonna è andato lo stendardo che ogni anno cambia: la parte superiore che indica la città resta uguale, mentre viene modificata la parte inferiore quest’anno intitolata al decennale.

Del Simone traccia, ora, un bilancio di questa edizione. «Le novità introdotte sono piaciute – afferma -. Penso alla gara di ballo che è stata molto seguita. Inoltre pensiamo di puntare di più sul palo della cuccagna, magari inserendolo nelle prove finali. Le contrade si sono molto preparate, infatti quest’anno su 24 partecipanti fra adulti e ragazzi in 17 sono riusciti a salire in cima al palo. Fra questi anche un bambino alto 70 centimetri. Piace molto anche il tiro alla fune, mentre abbiamo visto un calo di partecipazione alla biciclettata con 600 persone e alla camminata con 500 persone. In ogni caso la partecipazione c’è stata e, soprattutto, il Palio si è svolto nel giusto clima, senza discussioni campanilistiche».

Dando uno sguardo alla classifica generale, oltre ai tre vincitori (Madonna, Porta Milanese e Baruffini), al quarto posto è arrivata Cologna con 1440 punti, al quinto Cartiera con 1435 punti, al sesto Viale Italia con 1375. Chiudono la classifica Risciun con 1225 punti e Porta Bormina con 1180 punti.


© RIPRODUZIONE RISERVATA