Fatale il tuffo in acqua. La morte di Marantelli ha scosso la comunità

Lutto La tragedia si è consumata sul lago di Poschiavo Le sue condizioni di salute giudicate subito gravissime Il sindaco: «Una persona solare, sempre disponibile»

Fatale il tuffo in acqua. La morte di Marantelli ha scosso la comunità
Marantelli aveva una grande passione per le auto d’epoca e i mezzi militari

La notizia della morte di Matteo Marantelli nella serata di mercoledì ha raggiunto e scosso profondamente la comunità di Stazzona, la frazione di Villa di Tirano dove viveva il 54enne carrozziere, dipendente dell’Automobilistica Perego. L’uomo si è spento dopo quattro giorni di agonia a seguito di un incidente balneare avvenuto sabato pomeriggio nel lago di Poschiavo.

Da quasi 30 anni lavorava alla società di trasporto, era stato assunto nel 1994 come carrozziere esperto, e dopo aver conseguito la patente necessaria era diventato anche autista, saltuariamente impegnato sui bus di linea e su quelli a noleggio. «Lo ricorderemo sempre con grande affetto» fanno sapere dall’azienda.

«Era un mio coscritto, siamo andati a scuola insieme - lo ricorda il sindaco di Villa di Tirano, Franco Marantelli Colombin - Una persona solare, sempre disponibile, si faceva sempre trovare pronto in caso di bisogno. Tutta la comunità si stringe attorno ai suoi familiari. I coscritti del 1968 si stanno attivando per ricordarlo insieme».

La tragedia

L’incidente si è verificato sabato pomeriggio poco prima delle 16. Matteo Marantelli si trovava al lago di Poschiavo per un pomeriggio all’insegna del relax insieme ad alcuni amici. Ha deciso di cercare sollievo dalla calura ed è entrato in acqua per rinfrescarsi. Per cause ancora da chiarire, però, non è più riemerso. Il tutto è accaduto sotto gli occhi impotenti dei suoi conoscenti e di altre persone che si trovavano sulla riva del lago e che hanno immediatamente allertato i soccorsi. È stato proprio uno dei presenti a portarlo in salvo: il 54enne è stato avvistato a diversi metri di profondità e recuperato da una persona che si trovava sulla riva e non ha esitato un attimo a tuffarsi per aiutarlo. Nel frattempo due dipendenti dell’Ufficio per la caccia e la pesca dei Grigioni si sono recati sul luogo dell’incidente con un motoscafo e hanno prestato assistenza ai soccorsi. Il personale sanitario ha subito attivato la rianimazione, e Marantelli, dopo le prime cure prestate sul posto è stato portato all’ospedale cantonale dei Grigioni a Coira.

L’inchiesta

Le sue condizioni di salute erano gravissime, ha lottato disperatamente tra la vita e la morte. Per fare luce sulla dinamica dell’accaduto è stata avviata un’inchiesta. La salma non è ancora stata restituita alla famiglia, si attende il nulla osta dell’Autorità giudiziaria elvetica per le esequie. Ex carabiniere ausiliario, era iscritto all’Associazione nazionale carabinieri. Era un grande appassionato di auto d’epoca e di mezzi militari, spesso impegnato in raduni organizzati anche fuori provincia. Lascia un figlio.

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