Covid in Valtellina
«I nuovi casi sono più gravi»

Il dottor Inzirillo: «Fino a due settimane fa solo pazienti asintomatici. Ora tornano le polmoniti serie»

Covid in Valtellina «I nuovi casi sono più gravi»
Una foto simbolo dell’emergenza: il medico mette in contatto un paziente con i familiari

Sondrio

Aumentano i casi di contagio al coronavrus in provincia di Sondrio, ma, ed è questo che preoccupa maggiormente, aumenta soprattutto la gravità dei pazienti, con una carica virale decisamente maggiore rispetto all’ultimo periodo.

Un fenomeno che gli esperti si attendevano, ma non certo ad agosto, semmai quest’autunno. E la preoccupazione è alta.

«Stiamo registrando un incremento dei casi, ma soprattutto della gravità dei casi» afferma il dottor Francesco Inzirillo, chirurgo toracico che durante l’emergenza sanitaria è stato “prestato” al reparto Covid ed è diventato un volto noto.

«Nelle ultime due settimane, invece, abbiamo avuto in Valtellina casi gravi, polmoniti decisamente brutte. Un uomo è ricoverato in Rianimazione, trasferito da Sondalo all’ospedale Sacco di Milano. Un altro ha rischiato anche lui di dover essere intubato. E non si tratta di soggetti anziani, entrambi hanno attorno ai 50 anni, e nemmeno di persone con patologie pregresse».

« Non ci aspettavamo, però, che l’impennata sarebbe arrivata così presto, un anticipo che un po’ preoccupa».

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