Colpo di sonno alla guida
Pulmino contro il muro
Feriti tre ragazzi

Villa di Chiavenna Un van austriaco con sei giovani a bordo è uscito di strada Problemi per il traffico

Colpo di sonno alla guida Pulmino contro il muro Feriti tre ragazzi
Il van Volkswagen finito contro il muro

Un colpo di sonno di chi era in quel momento al volante, forse favorito dalle temperature estive oltre che dalla stanchezza, e per il van Volskwagen Transporter è arrivato l’impatto, violentissimo, contro lo spigolo della casa.

Nessun segno di frenata per il mezzo diretto ieri pomeriggio verso il confine lungo la statale 37. L’incidente è avvenuto alle 15,30 all’altezza della grande curva verso sinistra, per chi sale, in pieno centro a Villa di Chiavenna. Un punto dove uscire di strada è, in condizioni normali, praticamente impossibile. A causare l’incidente del gruppo di giovani cittadini austriaci (di Bregenz), lo hanno confermato loro stessi agli abitanti della zona che hanno prestato i primi soccorsi, una momentanea perdita di coscienza.

I soccorsi

A Villa in pochi minuti sono arrivate quattro ambulanze per le prime cure a tre dei sei viaggiatori, di 17, 19 e 20 anni. Per due di loro conseguenze abbastanza limitate, con ricovero all’ospedale di Chiavenna, mentre uno presentava una ferita alla testa abbastanza preoccupante. Tanto che dal bresciano è arrivato l’elisoccorso che ha portato il giovane a Sondalo. Tutti, comunque, sono stati soccorsi in codice giallo, quindi non in pericolo di vita.

Distrutta, ovviamente, la parte anteriore del van anche se il cristallo anteriore è rimasto miracolosamente integro. Per il resto non ci sono stati altri danni a persone o cose. Ed è stato un colpo di fortuna visto che la zona è densamente abitata.

Circolazione

Decisamente complicata, invece, la situazione per il traffico almeno fino a quando le operazioni di soccorso non si sono concluse. L’incidente è avvenuto in un punto stretto, e in curva, della statale. Una carreggiata è stata occupata completamente dallo stesso van e dai mezzi di soccorso. Cosa che ha consentito il passaggio a senso unico alternato delle automobili ma non dei pullman in transito in quei minuti. Disagi, quindi, soprattutto per chi era a bordo di bus, di linea, come l’AutoPostale diretto in Engadina, sia privati. Il traffico è stato gestito con grande capacità per oltre mezz’ora dagli abitanti, che si sono spesi anche per aiutare i soccorritori, fino all’arrivo dei carabinieri. Le operazioni di soccorso e di rimozione del mezzo si sono concluse attorno alle 17.30.
Daniele Prati

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