Casa di riposo di Bormio, Parolo sta

con Sondalo: «Ha ragione»

Il sottosegretario regionale concorda con il sindaco Grassi sui dubbi per una struttura comprensoriale ubicata nella Magnifica Terra

Casa di riposo di Bormio, Parolo sta con Sondalo: «Ha ragione»
Ugo Parolo, Luca Della Bitta, Roberto Maroni e Luigi Grassi durante una visita all’ospedale Morelli

Nella polemica contro la realizzazione a Bormio di una casa di riposo con valenza comprensoriale, il Comune di Sondalo trova un alleato di peso nella Regione. L’amministrazione ha espresso tutte le proprie perplessità sull’efficienza e l’efficacia che potrebbe avere una struttura della quale non è ancora stata posata la prima pietra, ma che rischia di nascere già zoppa, non adeguata alle esigenze attuali e del futuro nella cura dell’anziano. E il Pirellone che, aspetto di non poco conto, ha finanziato l’opera anni fa (e i cui lavori non sono ancora partiti), dà una sponda al sindaco Grassi.

Il sottosegretario alla montagna Ugo Parolo sulla propria pagina Facebook si è schierato apertamente con Sondalo, esprimendo senza troppi giri di parole la sua posizione: «Quando le cose sono oggettive, difficile non condividere. Le scelte come quella di ostinarsi a costruire una nuova casa di riposo a Bormio sono del territorio, ma Regione Lombardia in questo caso la pensa come il sindaco di Sondalo e nelle sedi opportune lo ha già manifestato. Ognuno si assumerà le proprie responsabilità».

Parole pesanti sull’operato bormino che suonano come una inesorabile bocciatura di un progetto finanziato da quattro anni ma bloccato al palo, che sembra aver creato non pochi contrasti anche all’interno del giunta comunale di Bormio, con le dimissioni del Cda della struttura.

Giunta Volpato peraltro già minata dalla catena di dimissioni degli ultimi tempi. L’incertezza sembra regnare sovrana fra gli amministratori bormini sulla decisione di partire effettivamente con i lavori, con dubbi e timori di introdursi in un vicolo cieco, ovvero spendere tanti soldi senza la consapevolezza del successo della scelta. Perplessità che sono sfruttate dagli oppositori della costruzione della casa di riposo a Bormio, come è sempre stato il Comune di Sondalo.

Vista la situazione che regna nella Magnifica Terra, il municipio di Sondalo con la lettera inviata dal sindaco Luigi Grassi nei giorni scorsi agli altri primi cittadini dell’Alta Valle e al presidente della Provincia Luca Della Bitta, oltre che a Parolo, tenta di rimescolare le carte e rimettere sul tavolo quello che è stato fin da subito il progetto sondalino di realizzare una casa di riposo comprensoriale unica fra Sondalo, Bormio e Valfurva, magari in una delle strutture che Sondalo ha (padiglioni dell’ospedale Moreli in disuso oppure Abetina). Grassi e gli amministratori sondalini sono animati dalla consapevolezza che solo una struttura adeguata può fornire quegli standard di qualità sempre più qualificati che richiede l’assistenza all’anziano. Sondalo invita a ridiscutere, a trovare una nuova soluzione, prima che la Regione Lombardia non decida di destinare altrove i contributi per l’intervento. A quel punto i sindaci dell’Alta Valle sarebbero finalmente uniti, ma nella sconfitta.

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