«Basta profughi ad Aprica

Adesso solo piccoli nuclei»

Insorge il sindaco Cioccarelli: «Settanta in paese sono troppi»

«Basta profughi ad Aprica Adesso solo piccoli nuclei»
Carla Cioccarelli nel corso di una diretta tv sul problema dei profughi

Il sindaco di Aprica Carla Cioccarelli dice “basta” a «questa squilibrata gestione dell’accoglienza dei profughi» e, a fronte di episodi di aggressione avvenuti in paese, intende convocare un’assemblea pubblica con la popolazione per raccogliere le firme da presentare in Prefettura e chiedere una revisione della forme di ospitalità. «Sono esasperata - afferma Cioccarelli -. Qualche sera fa c’è stato l’ennesimo caso di violenza fra profughi che ha richiesto l’intervento dei carabinieri». Il sindaco chiede di «non far morire una località turistica e di redistribuire i profughi sul territorio: «È mai possibile che Tirano, che è una cittadina, non ne abbia neanche uno e Aprica, che è un paese, ne accolga oltre 70? Se ogni località del mandamento di Tirano ne prendesse sei, saremmo a posto».

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