Asfalto nuovo e due marciapiedi

Per strade e sicurezza 183mila euro

Villa di Tirano: pedoni più protetti sulla 39 a Motta, vicino alla chiesa, e sulla 38, zona benzinaio. Meno fondi dalla Comunità montana, «ma finalmente chiarezza sulla spartizione tra i Comuni».

Asfalto nuovo e due marciapiedi Per strade e sicurezza 183mila euro
La zona dove verrà realizzato uno dei nuovi marciapiedi

La statale 38 nel tratto compreso fra la traversa Beltramelli e il distributore di carburante nel territorio del Comune di Villa di Tirano sarà messa in sicurezza a favore dei pedoni che raggiungono i negozi in quella zona del paese. È questo uno degli interventi inseriti nel programma delle opere del 2017 da parte dell’amministrazione comunale. In tutto ammonta a 183mila euro la somma stanziata per la manutenzione della viabilità.

«In questo pacchetto sono comprese alcune asfaltature, la sistemazione dei muri di sostegno delle strade via Campagna e della località Zacca, sopra Stazzona – spiega il sindaco, Franco Marantelli – e la realizzazione di due marciapiedi. Uno sarà lungo la statale 39 del passo di Aprica, a Motta vicino alla chiesa, e l’altro lungo la statale 38 fra il benzinaio e via Beltramelli». Due opere, queste ultime, molto importanti per la sicurezza. Il Comune ha anche approvato di concedere al consorzio Valmaggiore italo-svizzero 25mila euro di contributo per asfaltare la strada per la frazione montana di Lughina. Il consorzio stesso – al posto del Comune – farà richiesta alla Cm di Tirano per gli altri 25mila euro dei 50mila che, ogni anno, l’ente mandamentale mette a disposizione dei dodici Comuni del comprensorio per le asfaltature.

Nel bilancio di previsione sono stati previsti anche 20mila euro a sostegno dell’agricoltura. Le domande andranno presentate entro la fine di febbraio. Il Comune erogherà l’80% del totale richiesto.

In merito alla questione contributi derivanti dall’ex regolamento 7, recentemente modificato dalla Comunità montana, è intervenuta nell’ultimo consiglio comunale il consigliere di minoranza, Monica Manoni, che ha fatto presente come la griglia relativa al numero dei abitanti sia fortemente penalizzante per Villa di Tirano. Infatti il nuovo regolamento valuta, per stabilire l’assegnazione dei fondi, il numero degli abitanti cui si aggiunto un contributo perequativo modulato per Comune in base alle due entrate principali (Imu e fondo di solidarietà comunale). Sotto i tremila abitanti il Comune percepirebbe una somma, sopra i tremila abitanti una più sostanziosa. Il problema è che Villa di Tirano ha poco meno di 3mila abitanti e, per poche unità, si trova a perdere sui 7-8mila euro da investire sul territorio. «È vero, ci perderemo un po’ – ha replicato il consigliere di maggioranza ed ex sindaco, Giacomo Tognini -, ma finalmente, con il nuovo regolamento adottato dall’ente mandamentale, è finita la spartizione dei fondi fra i soli Comuni della maggioranza. Almeno adesso non si inventano graduatorie. Finalmente sapremo le quote su cui annualmente il Comune potrà contare». L’anno scorso il Comune aveva percepito 133mila euro, la somma di quest’anno sarà definita dopo l’approvazione del bilancio della Cm, ma dovrebbe stazionarsi sui 125mila euro.

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