Aquagranda cresce con la spa

«Ora puntiamo a 90mila accessi»

Il Comune ha investito 14 milioni per l'acquisto e la ristrutturazione del centro

Aquagranda cresce con la spa «Ora puntiamo a 90mila accessi»
La nuova area relax

Da sabato 25 febbraio Aquagranda di Livigno ha potuto sfoggiare la sua nuova area wellness, completamente rifatta dopo la chiusura dell’aprile dello scorso anno: «Un intervento da 1 milione di euro - rivela il sindaco Damiano Bormolini. Abbiamo voluto creare un ambiente molto più tipico rispetto a quello che c’era in precedenza».

Dal dicembre 2104 con l’Apt

Un altro tassello nella riqualificazione della struttura che dal dicembre del 2014 è gestita dall’Apt di Livigno: «Ora ci manca solamente di sistemare la parte esterna: i parcheggi che serviranno anche per la pista di atletica che realizzerà il Comune - afferma il presidente di Apt Livigno, Luca Moretti -. Abbiamo un afflusso di 70 mila persone all’anno, l’obiettivo è quello di arrivare 90 mila persone».

Soddisfazione anche dal vice sindaco Remo Galli: «L’apertura dell’ area wellness e spa rappresenta una tappa importante di un percorso iniziato qualche anno fa con l’acquisto della struttura. È stata rifatta l’area fun e slide, poi abbiamo aggiunto gli scivoli d’acqua. Venerdì abbiamo presentato la nuova area spa  a qualche operatore che ne è rimasto affascinato. Abbiamo voluto dare come tema fondamentale il nostro ambiente : il legno, il sasso di montagna , il fieno e vetro. Un grazie a tutti in particolare al presidente di Apt Luca Moretti che si è speso tanto per ottenere questo risultato, e a  tutto il team. Infatti in questi mesi ci siamo alternati in molti a controllare i lavori di ristrutturazione, in primis il sindaco Damiano Bormolini, questo per riuscire a realizzare una struttura di qualità. Un plauso particolare al consigliere Marco Zini, che è sempre stato da supporto e molto attivo».

Galli guarda al futuro: «Sono sicuro che Aquagranda, grazie a tutti i livignaschi,  finalmente diventerà quel punto di riferimento per la nostra offerta turistica. Quello che adesso dobbiamo fare è gestire la struttura al meglio, ma vedere che ogni giorno tanti bambini frequentano la struttura, nuotano e la presenza di tanti adulti nei diversi corsi mi riempie il cuore. In primavera continueremo il lavoro, miglioreremo le aree esterne con saune e vasche idromassaggio e nella spa si potranno fare i bagni nel siero della latteria, per legarci al nostro territorio. In primavera vedrà la luce la pista di atletica, e creeremo quel centro sportivo per i nostri turisti/atleti ma anche e sopratutto  per noi livignaschi e per i nostri ragazzi».

I conti

Il sindaco Bormolini tira le somme: «L’acquisto di Aquagranda è costato 13 milioni di euro al Comune , entro il 2018 dovremo pagare l’ultima trance di 1 milione 800 mila euro, poi resteranno i residui passivi di 5 milioni che andranno estinti entro il 2022. Stiamo valutando anche la possibilità di realizzare la piscina olimpionica come richiestoci dalla Federazione Nuoto. Se dal Coni arriveranno i soldi, l’opera si farà».

Proprio in quest’ottica il presidente di Apt Luca Moretti ed il vice sindaco Remo Galli sono spesso in quel di Milano per cercare di portare a casa i contributi e vincere questa nuova sfida. A quel punto la cittadella dello sport livignasca sarebbe completata.

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