Al passaggio a livello sbarre su

Il prefetto chiede lumi a Rfi

San Giacomo di Teglio, Scalia ha parlato di «increscioso accadimento»e auspica che si trovino «giuste ed efficaci soluzioni».

Al passaggio a livello sbarre su Il prefetto chiede lumi a Rfi
Sbarre su al passaggio a livello

Che il tema della sicurezza relativa ai passaggi a livello sia particolarmente sentito dal prefetto di Sondrio lo dimostra l’impegno che sta mettendo nell’iter per lo smantellamento di alcuni di questi in sostegno agli enti locali (oltre che per garantire condizioni dignitose ai viaggiatori sui convogli locali). Questa volta – e non è la prima – Giuseppe Mario Scalia torna a far sentire, però, la sua voce su quanto accaduto venerdì mattina a San Giacomo di Teglio quando il treno partito da Tirano alle 7,12 e diretto a Milano centrale con arrivo alle 9,45 è rimasto fermo quindici minuti a causa di un guasto al passaggio a livello (di competenza Rfi) che non consentiva di proseguire il viaggio.

In sostanza di quattro sbarre del passaggio a livello – quello che collega la statale 38 con la strada per Castello Dell’Acqua – soltanto due sono scese. Il prefetto ha, dunque, scritto ieri mattina a Rfi in merito al malfunzionamento del passaggio a livello di San Giacomo chiedendo ai responsabili di «voler fornire notizie e utili elementi di valutazione in merito all’increscioso accadimento – si legge nella nota -. Apparirebbe superfluo ribadire nuovamente che quanto accaduto non debba verificarsi, ma purtroppo non posso esimermi. Mi auguro fortemente che questo mio appello, volto a trovare quelle giuste ed efficaci soluzioni, non cada nel vuoto». Staremo a vedere cosa Rfi vorrà rispondere.

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