Lupi nella neve, due immagini

Le segnalazioni Scattate da due persone a passeggio «Persone esperte confermano che si tratta di predatori»

Due tracce di possibili lupi fotografate fra Prestone di Campodolcino e Vho di San Giacomo Filippo, sulla via Spluga, alle 7 di giovedì, e un probabile esemplare di cucciolo di lupo, fotografato alle 12.19 del giorno prima, mercoledì, fra le case del fondovalle di Madesimo.

E i fotogrammi, ovvio, hanno fatto il giro dei social, perché le autrici li hanno subito postati sui gruppi pubblici Sei di Campodolcino se... e Sei di Madesimo se... a caccia di conferme circa la paternità delle orme e la specie del quattro zampe ripreso.

Il bosco di Prestone

«Abbiamo mostrato la foto delle orme a persone competenti e pensiamo proprio si sia trattato di due lupi, uno più grande e uno più piccolo, forse una femmina, che sono usciti dal bosco di Prestone ed hanno preso a scendere sulla Via Spluga, fino a raggiungere la stalla dove mio papà teneva le pecore - dice Simona Della Morte, di Campodolcino -, in tutto 11 esemplari che, nell’aprile dello scorso anno, hanno subìto un attacco da parte del lupo. Ne ha predate nove, dopodiché mio papà ha deciso che avrebbe venduto anche le due sopravvissute e non ne ha più tenute. E dire - aggiunge - che le avevamo fatte uscire dalla stalla forse il giorno prima, pascolavano lì attorno, e, subito, il lupo le ha intercettate. E, nonostante la stalla sia vuota, il lupo o i lupi continuano a girare lì attorno, in zona Vho, più volte ripresi dalle fototrappole, probabilmente attratti dall’odore della stalla e dalla presenza di tanti selvatici».

Giovedì mattina

Ed è lì che la mamma di Simona, giovedì, alle 7, in compagnia di un’altra persona, si trovata per il suo solito giro mattutino fra Prestone e Vho, quando ha visto le grosse orme, fresche, nella neve.

«Sicuramente i due animali erano passati da poco, perché, le tracce, erano freschissime - dice Simona -, ma la mamma non li ha visti. In un certo senso avrebbe voluto vederli, ed è tornata sul posto anche questa mattina (ieri, ndr), per il solito giro, sperando di intercettarli, ma non si fanno vedere. Forse sono già altrove, perché si spostano molto. Lei, la mamma, un po’ è attratta da questi animali, ma ne ha anche paura. Infatti, non esce più da sola e non porta più il cane. La passeggiata la fa con un’altra persona, così, dice, chiacchierano, si fanno sentire, e i lupi stanno a debita distanza».

L’altro avvistamento, più in alto, ma non poi così tanto, è stato effettuato da Paola Catenazzi, di Lugano, ma con l’abitazione delle vacanze nella località di Madesimo, che mercoledì a mezzogiorno, sotto il nevischio, si è avventurata verso il fondovalle.

L’immagine da lontano

«È bellissimo camminare sotto la neve debole e sono partita lanciata per fare tutto il mio solito giro del fondovalle, invece - assicura la donna -, una volta giunta alle prime case, mi sono bloccata. In lontananza ho visto un animale strano che girava fra le case. Sulle prime mi è sembrato un piccolo cinghiale, ma probabilmente si trattava di un cucciolo di lupo. L’ho fotografato, a distanza, ovvio, e sono tornata indietro a gambe levate. Non credo si sia accorto di me. Poi - aggiunge - ho mostrato la foto a una persona del posto esperta e mi ha detto che, secondo il suo parere, è un lupo piccolo». Anche Paola, come la mamma di Simona, un po’ è attratta e incuriosita dalla cosa, ma ha anche una certa paura nell’affrontare questa nuova situazione di “convivenza” con i lupi a cui nessuno è più abituato.

Un certo timore

«So che quello è il loro habitat e non voglio turbarlo, però ho anche un certo timore, adesso, a girare - dice - e mi dispiace. Madesimo per me e per la mia famiglia è il top, posto bellissimo, in estate e in inverno, non troppo grande, dove ci si sente a casa. Sono andata anche oggi (ieri, ndr), in fondovalle, quanto a quello, ma sono sul chi vive, attenta a tutto».

© RIPRODUZIONE RISERVATA