Salvò la vita a un ragazzo
Encomio alla volontaria

Berbenno Eleonora Raschetti praticò un massaggio cardiaco salvavita Premi ai migliori studenti. Ricordate le vittime della tragedia ferroviaria

Complimentarsi con le eccellenze che a scuola si distinguono da una parte e dall’altra dire grazie all’esercito di volontari che si spendono per il bene della comunità. Quest’anno però ha avuto un sapore speciale il tradizionale appuntamento che sotto l’albero il Comune di Berbenno dedica a dicembre a studenti e volontari.

Riconoscimento

La serata ha brillato per l’encomio carico di riconoscenza, che il sindaco Valerio Fumasoni ha rivolto ad Eleonora Raschetti di San Pietro. «A nome di tutta la popolazione - ha detto il primo cittadino - esprimo la nostra profonda gratitudine per il tuo gesto eroico».

La prontezza della signora Eleonora, un’operatrice socio sanitaria che abita lì vicino ed era subito accorsa, è stata letteralmente vitale: «Infinitamente grazie per aver salvato la vita ad un ragazzo durante una partita di calcio nel campetto di San Pietro», struttura che si trova in via Pradelli.

«Grazie alla preparazione ed al coraggio ed all’applicazione del massaggio cardiaco il ragazzo è stato salvato e poi elitrasportato all’ospedale per le cure», ha spiegato in sala consiliare il sindaco evidenziando quanto accaduto lo scorso luglio.

Un episodio che si è chiuso nel migliore dei modi, controbilanciato da un altro che Berbenno non ha dimenticato: «Un ricordo carico di emozione lo rivolgiamo a Meriton e Manuel Gabriel, i ragazzi che ci hanno lasciato nella tragedia ferroviaria dello scorso marzo e che frequentavano le scuole secondarie di secondo grado a Sondrio come diversi ragazzi premiati con le borse di studio».

Gruppi

Dopodiché spazio ai volontari presenti in rappresentanza dei gruppi.

Cominciando con i nonni vigile con Lucia Barcio, Danila Barri, Ivan Rizzieri, Nevio Giovanelli e Tiziano Traversi, gli onnipresenti alpini coordinati da Basco Ghilardi, il vice presidente del Cai Robert Bertini, i volontari della biblioteca con Gioia Azzalini e Toby Salvadori.

Avanti dunque con i volontari che si spendono in parrocchia e in oratorio con don Andrea Giorgetta, quelli della parrocchia di Pedemonte per la gestione del centro sportivo e del campo da bocce con Daniela Da Col, Gabriella Pedretta, Giovanna Depedro, Oscar Fiori, Gian Piero Scamozzi, Giorgio Gusmerini, i “mugnai” del mulino Della Ghelfa Giorgio Salice, Fabrizio Tartero e Moris Scarafoni.

E ancora i volontari della protezione civile coordinati da Ugo Meraviglia con Annamaria Della Cagnoletta, Laura Biella, Mauro Vanotti e Nevio Giovanelli.

Complimenti infine agli assegnatari delle borse di studio: per le scuole superiori Carola Aili, Fabiana Aili, Alessia Capelli, Mufatti Riccardo, Sofia Negrini, Fabio Scarafoni, Tamara Spagnolatti.

Oltre a loro sono satti preniati anche gli unversitari Giacomo Bradanini, Tommaso Bradanini, Alessia Castiglione, Martina Decensi, Gaia Della Ghelfa, Diara Doukoure, Elena Fede, Letizia Fede, Lucia Fede.

E ancora premiati anche: Fabrizio Leoni, Pamela Libera, Paola Gatti, Francesca Mondora, Beatrice Moretti, Andrea Muscetti, Caterina Negrini, Giorgia Rossi, Nicolò Rossi, Camilla Salinetti, Carolina Salinetti, Greta Salinetti, Elisa Scarafoni, Martina Scolari, Alessia Spagnolatti.

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