Operazione “Green bike”, la Guardia di finanza sequestra 137 biciclette

Evasi 161mila euro di diritti doganali: denunciate 26 persone

137 biciclette sequestrate per un valore di oltre 500 mila euro, 161mila euro di diritti doganali evasi, 26 persone denunciate  per aver introdotto illecitamente biciclette nel territorio doganale dell’Unione Europea. Il bilancio dell’ operazione della Guardia di finanza di Sondrio che ha smascherato un vasto giro di contrabbando di due ruote provenienti dalla zona extra-doganale di Livigno.

L’operazione Green Bike, per la numerosa presenza di biciclette elettriche tra quelle sequestrate, è scattata in seguito al costante monitoraggio dei militari della Compagnia di Tirano presso il valico di Piattamala che ha permesso di intercettare un anomalo volume di biciclette transitate attraverso il confine, specialmente nella stagione estiva, commercializzate nell’area extra-doganale di Livigno.

La successiva analisi dei dati raccolti ha portato alla luce il sistema fraudolento in quanto, a fronte di numerose esportazioni di biciclette verso Livigno risultavano in dogana esigue operazioni di importazioni delle stesse merci verso il territorio dello Stato. Le fiamme gialle di Tirano sono pertanto risalite all’identità degli acquirenti attraverso le garanzie delle bici, attivate presso i portali delle società fornitrici e, una volta appurato che la residenza degli stessi era ubicata fuori da Livigno, hanno proceduto a contestare le ipotesi di contrabbando.

I finanzieri della Compagnia di Tirano hanno eseguito anche controlli fiscali nei confronti degli esercenti livignaschi che avevano ceduto le biciclette poi introdotte fraudolentemente nell’area doganale europea riscontrando irregolarità per ricavi non dichiarati, con approfondimenti antiriciclaggio e sanzioni  per il pagamento in contanti sopra la soglia consentita dalla legge.

L’Agenzia Dogane Monopoli di Tirano ha quindi proseguito l’attività con la riscossione di oltre   250.000 euro relativi a sanzioni comminate e proventi del riscatto delle biciclette emettendo 25 atti di accertamento nei confronti di altrettanti soggetti che non hanno inteso regolarizzare la loro posizione.

 E’ da evidenziare che parte dei proventi delle vendite e dei riscatti dei beni oggetto di confisca amministrativa saranno destinati per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatisi nello scorso maggio 2023 nei territori dell’Emilia-Romagna.                                                                                    

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