«Tutti vaccinati entro fine giugno»

Il piano di Asst Valtellina

Asst: «L’obiettivo dichiarato è di raggiungere 140.000 persone nel giro di tre mesi, esclusi solo gli under 18». Si procederà al ritmo di 2.200-2.500 somministrazioni al giorno nei sei punti in via di allestimento sul territorio

«Tutti vaccinati entro fine giugno» Il piano di Asst Valtellina
Dopo gli anziani toccherà a tutti gli altri: in Valtellina e Valchiavenna 140.000 persone che si pensa di vaccinare entro fine giugno

Che la scarsità di vaccini sia sul piatto, è noto. A partire dallo Pfizer, che in due dosi somministrate a 21 giorni di distanza è appannaggio degli over 80 e dei pazienti fragili, i tanti che, anche in provincia di Sondrio, attendono di essere vaccinati. E poi ancora, il Moderna, riservato al migliaio di over 80 allettati o impossibilitati a recarsi ai centri vaccinali che ancora attendono, e l’AstraZeneca, di cui, entro oggi, dovrebbero giungere notizie in merito allo “sdoganamento” del fermo in via precauzionale.

Eppure la ruota della campagna vaccinale continua a girare. Deve. Perché, alla fase cosiddetta, massiva, quella che interesserà 6,6 milioni di persone in Lombardia, dai 18 anni in su, fino alla soglia degli 80, occorre prepararsi.

«L’obiettivo dichiarato è di vaccinare 140mila persone, tutte residenti in provincia di Sondrio e nell’Alto Lario comasco, tranne gli under 18 e quelli che hanno già ricevuto il vaccino, in meno di tre mesi, dunque per la fine di giugno - assicurano da Asst Valtellina e Alto Lario -. Si procederà al ritmo di 2.200-2.500 vaccinazioni al giorno in centri vaccinali allestiti ad hoc, operativi tutti i giorni, domenica e festivi compresi, mattino e pomeriggio, per otto ore al giorno».

Tuttavia, va detto, resta il grande rebus del varo. Della data di partenza della campagna massiva, ovviamente da tutti attesa, «che ci si augura possa essere nel prossimo mese di aprile - annotano da Asst - nel momento in cui si potrà avere la piena disponibilità dei vaccini necessari. Nel frattempo, tuttavia, noi, insieme ad Ats, in collaborazione con la Provincia, con i Comuni e con il coinvolgimento della Protezione civile, stiamo stringendo i tempi per completare l’allestimento dei centri vaccinali individuati su tutto il territorio. Perché è certo - concludono da Asst - che tutto sarà pronto con largo anticipo, per non perdere nemmeno un giorno di vaccinazione, non appena sarà dato il via alla campagna».

Sei i punti vaccinali individuati sul territorio dell’Asst, di cui cinque in provincia di Sondrio e uno in quella di Como. Si tratta del palestrone di viale Maloggia a Chiavenna, di cui è in corso l’allestimento da parte della Protezione civile locale, del Polo fieristico di Morbegno, della palestra dell’istituto tecnico De Simoni-Quadrio, del campus scolastico e dell’auditorium del Policampus a Sondrio, del Polifunzionale di Villa di Tirano, del 6° Padiglione dell’ospedale Morelli a Sondalo e, per l’Alto Lario, dell’ospedale Moriggia-Pelascini di Gravedona».

Centri in parte già allestiti, perché già utilizzati per la campagna vaccinale degli over 80, in parte in allestimento, come le palestre di Sondrio e Chiavenna e il Polo fieristico di Morbegno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA