Treni fermi da oggi sulla Colico-Tirano. E per 75 giorni

Lavori Fino al 9 settembre da Colico a Tirano si dovrà viaggiare soltanto a bordo degli autobus sostitutivi

Ci siamo. Primo giorno dell’estate valtellinese senza treni. Da mezzanotte e per 75 giorni, fino al 9 settembre, non circolerà più alcuna carrozza tra Colico e Tirano «per lavori di potenziamento infrastrutturale propedeutici alle Olimpiadi 2026» come da annuncio di Rfi, intestataria del cantiere.

In compenso da oggi si riverseranno sulla strada gli autobus del servizio sostitutivo - più di ottanta corse al giorno - e i tir delle merci che non potranno più avvalersi della ferrovia per raggiungere gli scali extraprovinciali con un carico aggiuntivo del 20% secondo le stime dell’Aci. E se nella giornata festiva i mezzi pesanti sono fermi almeno fino alle 24, nella domenica degli spostamenti dei villeggianti e del rientro verso le città di pianura il fermo sulle rotaie rischia già di creare pesanti disagi sulla statale.

Nuovi orari

Sul sito di Trenord e nelle stazioni principali sono stati pubblicati e affissi gli avvisi con i nuovi orari del servizio autobus che sostituirà i treni, insieme all’elenco dei luoghi delle fermate. Avvisi formato A4 non immediatamente leggibili. Così come le indicazioni su dove andare per prendere l’autobus sostitutivo.

Un servizio quello sostitutivo di cui si è occupata Stps, la società di trasporti pubblici di Sondrio, insieme a una decina di aziende più piccole.

Le corse sono state modulate in base alle differenti esigenze dei passeggeri, in funzione dell’ora e del reale utilizzo. E così, ad esempio, i treni più affollati del mattino e del pomeriggio, sia in una direzione che nell’altra, saranno sostituiti da tre differenti soluzioni: una diretta, una con tutte le fermate del treno, e un’altra con solo alcune soste intermedie. Ad identificarle, tre diversi colori: verde, grigio e giallo.

In altre fasce orarie saranno due i bus in partenza da Colico o da Tirano, mentre il collegamento tra Sondrio e Tirano sarà garantito da una sola corsa di autobus. A Colico sono previsti dai 4 ai 5 minuti di tempo tra l’arrivo del treno da Milano e la ripartenza verso la Valtellina, in direzione opposta tutto dipenderà dal traffico incontrato sulla strada.

«I lavori vanno fatti, anche nel rispetto delle norme di sicurezza, e Rfi ha scelto il periodo in cui le scuole sono chiuse per arrecare meno danni possibili – spiega Fausto Acquistapace del settore trasporti di Confartigianato Sondrio cui fanno riferimento le aziende impegnate con Stps nel servizio sostitutivo -. Semmai l’unica preoccupazione è che si tratti soltanto di due mesi e non si debba assistere a cantieri prolungati oltre i limiti».

L’investimento

Disagi inevitabili, dunque per un cantiere lungo 70 km che prevede un investimento economico complessivo di circa 30 milioni di euro per una serie di opere che servono ad ammodernare e rendere più sicura la linea: dal rinnovo totale dei binari per 39 chilometri, a quello della linea di alimentazione elettrica dei treni, dall’adeguamento dei marciapiedi nella stazione di Sondrio (saranno innalzati a 55 centimetri, lo standard europeo previsto per i servizi ferroviari metropolitani per agevolare l’accesso ai treni), alla manutenzione straordinaria alle opere su tutta la linea. «Durante i lavori - spiega Rfi - saranno impegnati quotidianamente circa 100 dei nostri tecnici e delle ditte appaltatrici, per oltre 70mila ore di lavoro complessive».

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