Tennis club, niente ampliamento per ora

Finisce nel cassetto l’ipotesi che la prossima edizione del torneo professionistico, il Futures di febbraio, possa essere disputata in un impianto più confortevole di quello attuale, decisamente insufficiente per raccogliere un pubblico adeguato all’importanza dell’evento.

Tennis club, niente ampliamento per ora

«L’intervento dell’assessore Omobono Meneghini ci aveva fatto sperare nella possibilità di poter disputare il torneo del 2016 in una struttura coperta meglio attrezzata - spiega il presidente del Tennis club Sondrio Orlando Salomoni –, ma l’ipotesi non ha trovato il favore del Comune. Come alternativa, avevamo ipotizzato di assumerci l’onere della realizzazione diretta, qualora l’amministrazione ci avesse tolto l’affitto annuale, ma nemmeno questa strada è stata dichiarata percorribile. Noi stiamo facendo di tutto per potenziare l’attività tennistica. Il Centro è già ben attrezzato, manca ancora, però, quel salto di qualità che potrebbe proporre Sondrio come centro organizzativo di primo livello».

«Quanto avevo espresso nella presentazione del Futures, cioè che l’amministrazione avrebbe fatto tutto il possibile per andare incontro alle esigenze del Tennis club, rappresenta tuttora la posizione del Comune di Sondrio – replica l’assessore allo Sport Meneghini –. Ci tengo a sottolineare, tutto il possibile. La proposta “alternativa” (intervento a carico del Tennis club in cambio della rinuncia da parte del Comune alla corresponsione dell’affitto annuale) in realtà è stata da subito presa in considerazione. Nelle riunioni che si sono susseguite, però, non sempre la posizione del Club è stata lineare, cambiando le richieste e costringendo a ricominciare un iter già complesso e lungo fin dal suo inizio. Nel frattempo, inoltre, sono intervenuti nuovi tagli ai trasferimenti e conseguenti maggiori difficoltà a far quadrare il bilancio comunale, al punto di non poter rinunciare nemmeno a quei 7/8.000 euro dell’affitto del Centro tennis».

A questo punto, Meneghini valuta però un’ipotesi alternativa. «Per il reperimento dei fondi una strada percorribile - dice - sarebbe che al centro sportivo di via Vanoni venisse riconosciuto, come in effetti è, lo status d’impianto sportivo a valenza provinciale e che al progetto proposto dall’attuale gestore (il Tennis club di Sondrio) contribuissero enti sovracomunali».

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