Sondrio, vigili in via Fiume contravvenzioni
a 20 poliziotti

Erano scaduto il disco orario. La replica: non ci sono altri parcheggi

Sondrio, vigili in via Fiume contravvenzioni a 20 poliziotti
I vigili hanno multato le auto in via Nani, molte erano dei poliziotti

Raffica di multe nel parcheggio in via Fiume, proprio dietro alla Questura di Sondrio, nella giornata di giovedì. E a trovare l’amara sorpresa alla fine del turno di lavoro sono stati una ventina, anche di più, di agenti della Questura di Sondrio.

Sono tanti, infatti, i poliziotti che parcheggiano l’auto in quel posteggio, un’area comunale regolamentata con il disco orario. Impossibile per tutti coloro che lavorano in Questura riuscire a trovare un posto libero nel parcheggio di pertinenza, quello im via Nazario Sauro, così diversi agenti optano per l’altro posteggio, il più vicino non a pagamento. Ma anche se non si paga, occorre mettere il disco orario e l’auto andrebbe lasciata non più di due ore, lo scopo ovviamente è garantire il “ricambio” e consentire a più automobilisti di trovare posto nell’arco della giornata.

Quando, giovedì pomeriggio, gli uomini della Polizia locale hanno effettuato un controllo nel parcheggio hanno trovato diverse auto, poco meno di una trentina, senza disco orario oppure con il disco ormai scaduto. E per tutte le vetture non in regola è scattata la multa: 42 euro per chi non aveva messo il disco, 26 euro per chi invece aveva superato le due ore di sosta lasciando che scadesse, sempre con la possibilità di pagare in misura ridotta entro cinque giorni.

Sanzioni assolutamente legittime, è giusto sottolinearlo, e che gli automobilisti, praticamente tutti agenti in servizio alla Questura sondriese, dovranno pagare senza possibilità di appellarsi in alcun modo, ma che hanno lasciato l’amaro in bocca ai poliziotti multati.

Il discorso che diversi di loro hanno fatto quando hanno trovato il biglietto sgradito sul parabrezza dell’auto è semplice: quel parcheggio è utilizzato quasi esclusivamente da agenti della Polizia di Stato che non hanno possibilità di lasciare la vettura nei posti dedicati alla Questura, quindi multare quelle auto significa inevitabilmente multare un poliziotto.

Ecco, molti si sarebbero aspettati un occhio di riguardo da parte di quelli che sono fondamentalmente dei colleghi. Ma così non è stato.

Da noi contattato, il comandante della Polizia locale di Sondrio, Mauro Bradanini, non intende commentare la vicenda.

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