Sondrio, tutti in sala
Domani riapre l’Excelsior

Finiti i lavori di riqualificazione, il cinema darà il via alla stagione con il film “La candidata ideale”

Sondrio, tutti in sala Domani riapre l’Excelsior
Gli amanti del cinema torneranno ad avere un punto di riferimento stabile in città

L’attesa è finita: dopo i mesi di lockdown e l’estate dedicata alla riqualificazione degli interni, il cinema Excelsior è pronto a riaprire. Appuntamento alle 21, domani sera, con la prima proiezione, dopo la benedizione che l’arciprete, don Christian Bricola, impartirà ai locali rinnovati, che sono di proprietà della parrocchia dei Santi Gervasio e Protasio.

Il primo film scelto per ripartire è “La candidata ideale”, una storia di riscatto femminile ambientata in Arabia Saudita e che era stata presentata in anteprima lo scorso anno alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Ad eccezione della macchina di proiezione e dell’impianto audio, nulla è più come prima. Nuovo è lo schermo per le proiezioni e nuove, soprattutto, sono le poltrone per gli spettatori, scese dalle 190 di prima dei lavori, alle 182 attuali. Ma per un maggiore comfort e una migliore visibilità, se si considera che anche il pavimento è stato inclinato di trenta centimetri dall’ingresso verso il fondo della sala.

Rivestite con pannelli fonoassorbenti e tinteggiate le pareti, oltre che della sala anche dell’atrio e della biglietteria, durante i lavori di riqualificazione sono stati rifatti gli impianti idraulico ed elettrico. Sarà, insomma, un cinema nuovo quello di cui si potrà fruire da domani. Anche se i consuntivi definitivi devono ancora essere stilati, l’importo complessivo degli interventi dovrebbe aggirarsi sui 160 mila euro. A fronte di poco più di 110 mila raccolti dalla parrocchia (33 mila euro da contributi regionali, 45 mila da accantonamenti nella gestione del cinema, 20 mila di donazione da Pro Valtellina onlus e circa 2.500 da offerte di affezionati frequentatori), a coprire le spese manca ancora una cifra compresa tra i 45 e i 50 mila euro.

Un importo che non preoccupa l’arciprete, che vede nel cinema le potenzialità per sostenersi economicamente, visto quando è apprezzato da sondriesi e non solo.

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