Scuola, 240 alunni in quarantena

In provincia coinvolte 14 classi

I numeri confermano la diffusione del contagio nelle fasce non protette dal vaccino. Non ci sono specifiche sui positivi, ma si ricavano dal numero degli alunni costretti a casa

Scuola, 240 alunni in quarantena In provincia coinvolte 14 classi
Controllo dei Green pass a scuola

I numeri sono impietosi e non lasciano adito a dubbi. I maggiori casi Covid nella popolazione scolastica lombarda, per fasce d’età, si riferiscono a quella che non è in alcun modo protetta dal vaccino, cioè la 6-11 anni. Basti dire che nella settimana che va dal 29 novembre al 5 dicembre sono stati censiti 1.940 casi Covid fra i bambini delle Elementari in Lombardia, con un tasso di incidenza per 100mila abitanti su sette giorni pari a 413, salito addirittura a 446 nella settimana successiva, quella fra il 6 e il 12 dicembre.

Per fasce

Sono stati 691, un terzo dei primi, invece, i casi rilevati fra la fine di novembre e l’inizio di dicembre nella fascia 11-13 anni, 609 i casi rilevati nella fascia 14-18 anni, 436 nella fascia 3-5 anni, e 254 nella fascia 0-2 anni. Con un’incidenza, su queste fasce, di molto inferiore a quella che interessa la 6-11 anni, tant’è che raggiungiamo un massimo di 235 nella 11-13 anni, scendiamo a 171 nella 3-5, a 129 nella 14-18, e a 111 nella 0-2 anni.

Dati precisi delle positività riscontrate e calati sulla sola provincia di Sondrio non ci sono stati forniti, tuttavia un parametro importante, Ats della Montagna e Regione Lombardia ce lo indica in termini di numero di classi, alunni ed operatori scolastici in quarantena. Non sono contagiati, chiaro, ma contatti di caso, relativi alla giornata di domenica 12 dicembre.

E allora scopriamo che in isolamento c’erano 240 alunni, dei quali 154 frequentano la scuola dell’infanzia o l’asilo nido, 73 le scuole Elementari e 13 le scuole Medie. Nessun caso o contatto di caso in isolamento invece alle Superiori, a conferma di quanto la vaccinazione ed il ricorso al distanziamento e alla mascherina stiano dando i loro buoni frutti.

Confronto

Quanto alle classi, sono 14 quelle coinvolte, di cui otto nella scuola dell’infanzia e asilo nido, cinque alle Elementari, e una alle Medie inferiori. Mentre gli operatori del mondo della scuola in isolamento sono 32, di cui 24 nella scuola dell’infanzia e asilo nido e otto alle Elementari. Questo il quadro della provincia di Sondrio, su un complessivo di alunni in isolamento, sempre al 12 dicembre, a livello lombardo, di 9.415 studenti e 567 operatori, appartenenti a 683 classi.

Un dato mobile è noto, perché di giorno in giorno nuove positività subentrano, tant’è che di ieri è la notizia dell’isolamento fiduciario di una seconda Elementare ad Aprica, di due classi terze Elementari ai plessi Vido e Credaro di Tirano e di una classe delle Medie Trombini, sempre di Tirano. Tant’è che due bambini delle Elementari prenotati per la vaccinazione ieri a Villa di Tirano, non hanno potuto presentarsi perché costretti ad osservare l’isolamento fino al riscontro con tampone.

Nel contempo prosegue, nelle scuole lombarde e della nostra provincia, anche l’attività di screening con tampone salivare, che nel periodo dal 22 novembre al 5 dicembre ha coinvolto in Valtellin, 40 alunni delle Elementari di Valdidentro. Alta la loro adesione al test, pari al 95% su una media regionale complessiva del solo 47%. Per tutti risultato negativo, salvo due casi in cui il tampone non è stato ritenuto conforme. Complessivamente, dall’inizio della scuola e dello screening con test salivare, volontario, nelle classi lombarde sono stati 80 gli alunni positivi riscontrati.

L’auspicio è che, grazie all’avvio della campagna vaccinale sui bambini delle Elementari, avvenuto proprio ieri, e in virtù dell’obbligatorietà del vaccino per il personale scolastico, il continuo stop and go nella didattica, che li coinvolge, venga, sempre meno.
Elisabetta Del Curto

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