Sacerdoti trasferiti: «Pregate per noi

in questo passaggio»

L’annuncio del vescovo Oscar Cantoni ha colto di sorpresa i fedeli laici della comunità sondriese. Monsignor Zubiani: «Chiediamo rispetto e carità».

Sacerdoti trasferiti: «Pregate per noi in questo passaggio»
Monsignor Zubiani insieme al vescovo e monsignor Modenesi

L’annuncio del trasferimento di quattro dei sacerdoti diocesani impegnati nella Comunità pastorale ha colto di sorpresa i fedeli laici della città. Il vescovo, monsignor Oscar Cantoni, con parole estremamente chiare, durante la Messa celebrata lunedì sera per la festa patronale dei santi Gervasio e Protasio, ha sottolineato che «ogni cambio suppone un distacco, con un po’ di rincrescimento: esso fa parte della vita ordinaria per ogni persona e per ogni comunità, ma anche dispone ad un rinnovamento pastorale».

Negli intenti del vescovo c’è la volontà di aiutare la comunità cristiana cittadina ad essere, «ancora di più, una Chiesa che alimenti l’incontro con gli altri attraverso buone relazioni interpersonali, promuova l’impegno nel mondo e susciti una grande passione per l’evangelizzazione secondo lo spirito di Papa Francesco».

Per questo, al termine della celebrazione dell’altra sera, monsignor Marco Zubiani ha invitato i presenti a rivolgere le proprie preghiere allo Spirito Santo, «perché illumini il vescovo e i suoi più stretti collaboratori a compiere le scelte più opportune per la nostra Diocesi. Invochiamolo - ha aggiunto - anche per i nuovi sacerdoti che saranno tra di voi perché siano e agiscano sempre come pastori secondo il cuore di Cristo».

Assieme a monsignor Zubiani lasceranno la città nei prossimi mesi anche don Roberto Secchi, nominato già ad aprile assistente diocesano di Azione Cattolica, don Michele Parolini e don Francesco Vanotti, entrambi ancora da destinare a nuovo incarico. «Chiedete anche per noi la forza dello Spirito Santo - ha detto monsignor Zubiani - in questo passaggio non dei più semplici del nostro cammino».

È ancora presto per sapere chi sarà il nuovo arciprete e quali preti saranno chiamati ad affiancarlo oltre a don Ferruccio Citterio e monsignor Valerio Modenesi, che rimangono in città. Nel suo intervento, il vescovo Oscar ha espresso il desiderio che ora ci sia un tempo di ringraziamento, «senza anticipare pronostici sul futuro nuovo parroco, anzi sulla nuova “equipe pastorale”». E nulla è possibile conoscere dai preti che lasceranno la città. «Come sacerdoti - ha affermato monsignor Zubiani -, abbiamo scelto di non rilasciare interviste o dichiarazioni. Siamo comunque in un Paese libero, dove ognuno può esprimere il proprio pensiero. Chiediamo a tutti, come cittadini, di essere estremamente rispettosi della dignità delle persone coinvolte in questa scelta. Chiediamo ai cristiani di valutare il tutto con carità e di insaporirla, visto che abbiamo da poco concluso la celebrazione di un anno santo straordinario, con un pizzico di misericordia».

Sempre l’arciprete Zubiani ha spiegato che lui e gli altri tre sacerdoti partenti hanno scelto di salutare assieme la comunità, «per quanto - ha precisato - gli impegni già presi ce lo consentano, con la concelebrazione della Messa nei vari centri pastorali».

Il primo appuntamento sarà dopodomani, venerdì 23 giugno, solennità del Sacro Cuore, nell’omonima chiesa, alle 20,30. Quindi, domenica 2 luglio alle 10,30 sarà la volta della collegiata e domenica 16 luglio, alle 10, la Messa nella chiesa della Beata Vergine del Rosario. Non è stata, invece, comunicata una data per San Rocco.

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