“Rigira il torchio”, una festa per 250

“Rigira il torchio”, una festa per 250

Dalla mietitura del grano saraceno agli ultimi brindisi verso sera, domenica l’edizione 2015 della manifestazione organizzata dall’Ecomuseo del Rolla ha fatto centro.

Circa 250 visitatori a Castione, quasi 150 commensali al pranzo a Triangia, molta gente anche a Pradella e Triasso per far festa in compagnia: l’edizione 2015 della manifestazione organizzata dall’Ecomuseo del Rolla ha fatto centro.

La festa è iniziata in mattinata nei campi di Triangia, con la mietitura del grano saraceno seminato con il progetto “Fioriamo la terra” dell’Eco school della frazione: con gli anziani del paese a far da guida, bambini e genitori si sono messi al lavoro per raccogliere il grano, poi i piccoli insieme a Lunalpina e all’Accademia di Teglio si sono cimentati nella preparazione dei pizzoccheri. Quasi 150 le persone che si sono messe a tavola per il pranzo della festa, che poi è proseguita nel pomeriggio con l’apertura del torchio, le classiche caldarroste e poi la messa con padre Gianni Nobili.

Molta animazione anche al torchio di Pradella, dove la domenica è trascorsa fra degustazioni di vini e prodotti tipici, musica folk e visite al torchio, mentre a Triasso la Cooperativa di Triasso e Sassella ha offerto caldarroste e assaggi dei vini locali. A Castione invece per “Rigira il torchio” sono arrivati amici da fuori provincia, una comitiva del Cai di Calco che si è fermata a pranzo al torchio di località Grigioni, prima di visitare le incisioni rupestri della Ganda.


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