Raccolta differenziata a Sondrio

Per la Lega è un vero flop

Il Carroccio cittadino parla di obiettivi mancati e di perplessità: «Più volte abbiamo chiesto nuovi strumenti per incentivare i cittadini».

Raccolta differenziata a Sondrio Per la Lega è un vero flop
Fanno discutere in città i dati sulla raccolta dei rifiuti

Sulla raccolta differenziata l’amministrazione Molteni ha mancato gli obiettivi che si era prefissata e il dato Secam «non può rappresentare sicuramente motivo di vanto per la città». A dirlo sono i consiglieri comunali della Lega Maurizio Piasini e Lorenzo Grillo Della Berta, che in una nota ricordano le «perplessità» già avanzate in passato dal gruppo sulla gestione della partita rifiuti da parte del Comune, partendo dai dati di Secam sui rifiuti pubblicati ieri: numeri che secondo i consiglieri del Carroccio «danno ragione» alle critiche espresse in questi anni e mai prese in considerazione dalla maggioranza consiliare.

«Nel 2010 l’amministrazione Molteni ha introdotto la raccolta porta a porta dei rifiuti destinati alla catena del riutilizzo – ricordano Piasini e Grillo Della Berta –, L’obiettivo era quello di raggiungere il 65% di differenziata entro il 2012, ma questo traguardo non è stato raggiunto neppure nel 2017, dopo ben 7 anni di tentativi andati a vuoto. I dati Secam certificano infatti che la differenziata in città arriva al 62,78%, mentre Piuro raggiunge il 90,82%, Chiuro il 76,77%, Chiavenna il 71,32%, Morbegno il 64,58% e anche Tirano “batte” Sondrio attestandosi al 62,82%».

Cifre che parlano chiaro e che «confermano le perplessità che già in passato avevamo avanzato», affermano i due consiglieri della Lega, citando anche la classifica di Legambiente che «giudicava insufficiente la qualità della raccolta differenziata del Comune di Sondrio», scrivono ancora nella nota.

«Più volte abbiamo chiesto a questa amministrazione lo studio di nuovi strumenti e nuove tecnologie per incentivare la raccolta differenziata – proseguono Piasini e Grillo Della Berta -, così da poter ridurre al minimo i rifiuti indifferenziati e conseguentemente la bolletta della Tari. Purtroppo, come spesso è accaduto con questa maggioranza, le nostre richieste sono rimaste inascoltate, ed ora i risultati ci danno ragione».

Il che «non è una grande soddisfazione», affermano ancora i due consiglieri comunali della Lega, perché in ballo c’è una questione molto concreta: «Quello che avremmo voluto – si legge ancora nella nota - è un servizio migliore, uguale sia in centro città sia nei quartieri periferici o nelle frazioni, e soprattutto una bolletta più leggere per tutti i sondriesi».

E su questo fronte la Lega ha intenzione di tener alta l’attenzione, assicurano i due consiglieri: «Il nostro impegno continua, oggi dai banchi dell’opposizione, nella critica costruttiva verso questa amministrazione – concludono -. Domani, con il cambio dell’amministrazione comunale, si affronterà in modo concreto anche il tema della raccolta differenziata».

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