Preoccupano i rumori in ascensore
Chiamano i vigili del fuoco

L’allarme in una torre Alerdi via Maffei«Non c’è un problema di sicurezza»

Preoccupano i rumori in ascensore Chiamano i vigili del fuoco
I sigilli dei vigili del fuoco sono già stati rimossi

Hanno chiamato i vigili del fuoco i residenti di un condominio Aler di via Maffei 63 a Sondrio, una delle torri nel quartiere della Piastra, perché da sabato sentivano rumori preoccupanti quando utilizzavano l’ascensore e nessuno era ancora intervenuto per una verifica. Così, ieri nel primo pomeriggio i pompieri sono usciti dalla caserma che si trova proprio a due passi e hanno raggiunto la palazzina per una verifica.

I vigili del fuoco hanno messo i sigilli all’ascensore, in attesa dell’intervento della ditta che ha l’appalto per lavori di manutenzione di questo tipo per conto dell’Aler, che fortunatamente non si è fatto attendere.

«Mi hanno assicurato che non si tratta di un problema che mina la sicurezza di chi utilizza l’ascensore, quindi i sigilli sono stati tolti e ora è utilizzabile in assoluta sicurezza - afferma l’architetto Fabio Danesi -. Effettivamente, comunque, un problema c’è e verrà risolto nel più breve tempo possibile».

I residenti nella palazzina di otto piani, però, sono decisamente preoccupati e quell’ascensore probabilmente non lo utilizzeranno finché i tecnici non avranno risolto il problema e il rumore non sparirà, con grave disagio soprattutto per anziani e disabili.

«Da giorni sentiamo quel rumore proveniente dal vano dell’ascensore, sembra arrivare dal meccanismo di funzionamento, e oggi (ieri per chi legge, nda.) non ho potuto fare altro che chiamare i vigili del fuoco, visto che i tecnici non sono intervenuti nonostante più richieste e sollecitazioni - afferma però la donna che ha lanciato l’allarme, una signora disabile in sedia a rotelle -. E per giorni non lo abbiamo utilizzato avendo paura che potesse crollare. Ringrazio di cuore i pompieri, che tra l’altro hanno confermato le preoccupazioni di noi inquilini, il rischio c’era, eccome; così come i sanitari del 118 che mi hanno portato a casa in spalla, non potendo io ovviamente salire le scale.

Fortunatamente loro hanno risposto subito, a differenza di chi sarebbe dovuto intervenire prontamente per l’assistenza. Chiediamo che l’assistenza, almeno per quanto riguarda l’ascensore che è indispensabile per molti di noi condomini, sia sollecita».

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