Poggi protesta in assemblea

«Il passaggio a livello serve»

Ok a due chiusure Si chiede di tenere quello che va alla contrada Mattaboni

Il sindaco: «Viene usato da quattro famiglie e ha spazi di sosta adeguati»

Poggi protesta in assemblea «Il passaggio a livello serve»

Il Comune di Poggiridenti dice no alla chiusura di uno dei tre passaggi a livello proposti nel tavolo di confronto con Regione, Rfi e Provincia. Si tratta del passaggio a livello che porta alla contrada Mattaboni (prima della macelleria Nobili per intendersi) su cui si è espressa la comunità in un’assemblea pubblica.

Parere positivo, invece, da parte del Comune per gli due altri pl di cui si ipotizza lo smantellamento: uno al confine con Montagna sull’intersezione della statale 38 con via Conforti - via Valeriana ed un altro fra la statale 38 e via Masoni.

«Riteniamo che il passaggio a livello per Cà Mattaboni debba rimanere aperto e, al riguardo, si è espressa in modo compatto l’assemblea pubblica cui hanno partecipato le famiglie della contrada e i proprietari dei terreni agricoli della zona – afferma il sindaco, Giovanni Piasini -. Questo passaggio a livello serve quattro famiglie residenti al di là della ferrovia. L’eventuale chiusura, oltre a penalizzare queste famiglie, creerebbe disguidi e oneri non indifferenti per il Comune».

«Per servire l’area - aggiunge . , si è ventilata la realizzazione di una strada la cui manutenzione, pulizia e sgombero neve ricadrebbero sul nostro ente pubblico. Oltre a questo, ci sarebbe anche un consumo di suolo agricolo non indifferente dovuto alla nuova strada che si dovrebbe costruire per raggiungere la contrada con il pl chiuso. Poggiridenti è un Comune con piccoli appezzamenti agricoli, per cui tutta la comunità è contraria a questo progetto compensativo».

«Infine - conclude il sindaco - c’è un ultimo motivo pratico e di sicurezza che vorrei portare all’attenzione: questo passaggio a livello, rispetto agli altri due presi in considerazione, ha uno spazio adeguato di sosta fuori dalla carreggiata della strada statale 38». Dunque il parere di Poggiridenti alla chiusura del pl alla macelleria Nobili è negativo e il sindaco ha inviato formale comunicazione di ciò a Rfi.

Per quanto concerne, invece, l’eliminazione degli altri due pl, il Comune è favorevole a condizione, però, di prolungare la strada al servizio della ditta Mattaboni di Montagna fino all’attuale parcheggio adibito a deposito veicoli della ditta Sertorelli.

I suggerimenti

«La strada, al posto di interrompersi al pl di Montagna, dovrebbe poi proseguire con le stesse caratteristiche precedenti: larghezza di 4 metri con slarghi ogni 250 metri per scambio veicoli, asfaltatura e preparazione del fondo in modo consono – prosegue il sindaco -. In questo modo si consentirebbe a veicoli industriali e mezzi d’opera il transito senza creare cedimenti alla medesima strada fino al primo passaggio a livello di Poggiridenti e, quindi, al parcheggio dei mezzi industriali ed autoarticolati della ditta Sertorelli. Peraltro questa soluzione permetterebbe anche un transito per la azienda agricola Paolo Prandi, proprietaria delle serre poco distanti».

Piasini prosegue: «Dal parcheggio Sertorelli in poi  verso Tirano si dovrebbe ripercorrere la strada esistente, la quale dovrebbe essere in parte già mappata e in parte essere considerata interpoderale di proprietà dei frontisti degli appezzamenti agricoli.  Suggeriamo che la strada già esistente fino al collegamento alla via Centrale Venini di Poggiridenti rimanga sterrata, possibilmente sistemando il fondo esistente e rifacendo il ponticello sul fosso colatore “Ram”».

© RIPRODUZIONE RISERVATA